Una gara "MAIUSCOLA".
Il rigore sbagliato dal Taranto sotto la Ovest ha ridato fiato e voglia a un Potenza straripante, che ha fatto impazzire in pieno recupero il Viviani grazie ad una zampata di Pasqualino Esposito su angolo di un immenso Oretti. Contro il Taranto i leoni hanno giocato da leoni una gara maiuscola sotto tutti i punti di vista, caratteriale e tecnico, e dopo la rete di De Stefano tutti pensavano che a metà secondo tempo il Potenza avesse già vinto. Invece il Taranto in dieci uomini è rinato grazie ad Improta e sempre con “l’Umbertino salernitano”, come detto e ridetto, avrebbe potuto chiudere le ostilità al Viviani e invece è stato il Potenza con un finale thrilling tutto cuore e gioia a fare la festa ai tarantini di Campilongo, che sono venuti a giocare in Basilicata in maniera elegante in un Viviani fangoso, contro un Potenza bello e opeario, con gli schizzi di fango che alla fine hanno macchiato la "mise" dei delfini jonici. Il Potenza gongola e sogna. Marra e i suoi ragazzi meritano solo applausi per quello che stanno facendo in questa parte di campionato.


