Moreira si presenta: "Sono scioccato, giocare nel Milan vuol dire vincere trofei"
Diego Moreira, nuovo acquisto scintillante del Milan dallo Strasburgo per 50 milioni di euro circa ha parlato per la prima volta da nuovo giocatore rossonero ai microfoni dei canali ufficiali del club: "Sono rimasto un po' scioccato perché giocare nel Milan vuol dire vincere trofei e far parte di un club dalla storia gloriosa, nel quale hanno militato tanti grandi campioni. Il Milan è un grande club con determinate aspettative e questo è il momento giusto per me per arrivare qui".
I suoi obiettivi personali
"Non è possibile raggiungere nessun obiettivo se non attraverso il lavoro di squadra. Darò tutto per i miei compagni in campo e in allenamento, cercando di far felici i nostri tifosi. Per me è importante essere felice e cercherò di raggiungere i nostri obiettivi, vincere il campionato e tutto quello che sarà possibile vincere".
Presentazione ai tifosi
"La gente mi vede sui social, lì rido e ballo sempre, ma non significa che io sia sempre così. So bene quando è ora di lavorare. So cosa voglio dalla mia vita e dalla mia carriera, so cosa è necessario fare per avere successo e raggiungere i miei obiettivi. La gente deve capire che sono una persona simpatica, ma so quando è il momento di essere concentrato, so dare tutto in campo per i compagni e i tifosi. Questo non cambierà mai, fa parte di me. So cosa voglio e dove voglio arrivare. So cosa devo fare e lo farò. Dipende da sé stessi: è importante trovare dentro di sé quell'istinto animale che ti permette di crescere. Io ce l'ho dentro. Se non sei tu a volere una cosa, puoi chiedere aiuto a chiunque, ma non cambierà nulla".
Una breve descrizione
"Io sorrido sempre, sono sempre felice e cerco di rendere allegre le persone. Gioia è la parola migliore per descrivere me stesso. E' il mix di culture e delle mie origini che fa di me la persona che sono".
L'importanza della famiglia
"La mia famiglia mi dice sempre che sono nato con il pallone. Ne sono felice, ma né mio padre, né mio nonno mi hanno spinto a giocare a calcio. Nessuno mi ha obbligato, nessuno mi ha detto cosa fare. L'unica cosa che faccio è giocare a calcio e divertirmi. Anche mio padre giocava a calcio, lui ha fatto la sua carriera e la ha lasciato la sua impronta. Mia madre è molto importante per me e ha un ruolo nella mia vita che nessuno potrebbe ricoprire. Lei mi dà tutto e ha sempre fatto tutto per me".
Passione per musica e moda
"Ascolto musica in ogni momento della giornata. Quando vado all'allenamento o alla partita e anche quando sono a casa da solo. La musica è importante, mi rende felice. A volte posso essere triste, ma ascoltare musica mi cambia l'umore e m fa venire voglia di cantare e ballare. E' parte di me. Amo molto la break dance. Ballo fin da quando sono bambino, l'ho fatto per molto tempo ma poi ho dovuto scegliere tra ballo e calcio e credo di aver fatto la scelta giusta. Sono molto felice della mia scelta. Milano è la capitale della moda. Se esco a cena o a fare shopping mi piace vestirmi bene e sentirmi a mio agio e alla moda. Per me è importante indossare gli abiti giusti. Sono un ragazzo semplice".






