Caso Deferimento, Vangone: "Chi non ha più a che fare con il Potenza ne diventa suo nemico".
Sulla stessa lunghezza d’onda di Vertolomo prosegue anche l’altro presidente esecutivo Umberto Vangone: “Tristemente devo constatare che chi purtroppo non ha più a che fare più con il Potenza ne diventa automaticamente il nemico invece di tagliare i ponti. Una persona come Notaristefani che arriva ad autodenunciarsi richiedendo per se stesso il massimo della pena, tradotto nella squalifica a vita, solo per far incappare la squadra in eventuali conseguenze negative vuole chiaramente male alla società e all’intera città”.
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