Aleksic:"Prima dobbiamo salvarci...e poi magari si vedrà..."
Bojan Aleksic è l’attaccante serbo capocannoniere del Francavilla, formazione lucana terza attualmente nel Girone H di Serie D. Dal carattere schietto e pacato al tempo stesso, è arrivato in Italia nell’estate del 2013 dopo aver giocato in diversi club del suo Paese e nella massima serie ungherese, ha alle spalle un buon curriculum con esperienza anche nel prestigioso OFK Belgrado in SuperLiga.
Con 7 reti in campionato e una in Coppa Italia è uno degli artefici della grande stagione dei rossoblù fino a questo momento. In passato fu cercato anche da squadre di Serie B, ma prima dell’attuale stagione ha messo in mostra soltanto parte del suo potenziale a causa di ripetuti infortuni. Ora però a Francavilla sul Sinni si sogna e per lui si aprono nuovi scenari.
Bojan sei alla tua terza stagione a Francavilla. E sembri più in forma che mai.
” Finalmente sono ok dal punto di vista fisico dopo i vari infortuni patiti per una anno e mezzo. Mi sento bene e qui a Francavilla mi trovo benissimo, sono qui da tempo ormai, mi piace il posto che è piccolo ma ottimo e la gente è speciale. Sto facendo bene al momento ma so che posso dare anche di più”.
Come sei arrivato a Francavilla in Serie D nel 2013?
“Grazie a un amico dell’allenatore Ranko Lazic mi arrivò la proposta e l’accettai”.
Fu un bel salto per te.
“Sì, è così. Arrivavo dalla Serie A ungh
erese e mi sono ritrovato in una categoria difficile da affrontare, dove non ti lasciano giocare. La Serie D è così, ogni domenica una battaglia, in Italia la mentalità è pensare esclusivamente al risultato. E’ diverso rispetto ad altri paesi. Bisogna vincere sempre, a tutti i costi. Ormai ci ho fatto l’abitudine ma mi ci è voluto del tempo per abituarmici”.
A livello tecnico cosa hai notato?
“Che molti giocatori in questa categoria non sono educati……nè nel comportamento e nè con i piedi. Si nota che molti under, in particolare, non hanno le qualità per emergere oltre questa categoria nel futuro”.
Quali sono le tue qualità in campo?
“Posso ricoprire i ruoli di prima punta e di ala, giocando sia a destra che a sinistra. Ciò che preferisco è giocare esterno d’attacco e la mia qualità migliore la esprimo nell’uno contro uno per andare poi al cross o al tiro”.
Ora che siete terzi credete nella vittoria del campionato?
“Il primo obiettivo era e resta la salvezza. Dobbiamo tenere i piedi per terr
a, finora ci siamo comportati bene ma avremo subito delle partite difficilissime una dietro l’altra. Io come i miei compagni voglio vincere sempre ma ci sono gli avversari. Domenica arriva il Potenza e dobbiamo stare con gli occhi aperti. Una volta che avremo la salvezza in tasca potremmo pensare a qualcosa di più”.
Se continuassi così potrebbero seriamente arrivarti proposte dalle categorie superiori.
“Le ho già avute in passato e qualcuno si è rifatto vivo, dall’Italia e dall’estero. Certamente le valuterò a fine stagione, adesso non ci penso troppo, punto solo a fare una grande stagione col Francavilla cui devo tutto il rispetto che loro hanno mostrato in tutto questo tempo verso di me”.
Chissà dove ritroveremo Bojan fra poco tempo?


