IL COLPO VINCENTE
Pochissimi mesi in rossoblù sono bastati a Niko Kirwan per tornare a mettere un trofeo in bacheca. Soltanto un anno fa, l’ex capitano del Padova aveva vinto il campionato con i biancorossi, riportando in città una Serie B che mancava da sei anni.
Oggi, il difensore neozelandese ha concesso il bis con il Potenza: nonostante l’arrivo a gennaio, è stato tra i protagonisti del percorso che ha portato i lucani a conquistare la prima storica Coppa Italia di Serie C.
Il suo innesto nel mercato invernale si è rivelato un’opportunità colta con lucidità dal club e da De Giorgio: il classe ’94 ha portato esperienza, ma soprattutto equilibrio e personalità a un reparto giovane, contribuendo a ridare solidità all’intera linea arretrata.
Non è un caso che il suo impatto si sia concentrato su una zona chiave del campo. La fascia destra, per buona parte della stagione, aveva rappresentato una criticità per il Potenza, complice il rendimento discontinuo di Novella e Adjapong e un assetto spesso vulnerabile.
Il terzino ha cambiato gli equilibri. In poche settimane ha garantito solidità, ordine e personalità, diventando un punto di riferimento sulla corsia e guadagnandosi la titolarità a suon di prestazioni positive, impreziosite da un gol alla Salernitana il primo in maglia rossoblù e dalla doppia finale contro il Latina giocata in modo magistrale.
Un impatto immediato, concreto e determinante: Kirwan si è preso il Potenza e, in pochi mesi, ha già lasciato il segno.






