Potenza, mister Tisci: «Nove punti, ma piedi per terra. Questa squadra sa anche soffrire»
Tre vittorie nelle prime tre giornate e nove punti in classifica. Il Potenza si gode un avvio di campionato perfetto, ma mister Tisci invita tutti a mantenere equilibrio e concentrazione. Dopo il successo contro il Monopoli, il tecnico rossoblù sottolinea soprattutto la capacità della squadra di vincere anche attraverso la sofferenza.
«È sempre bello vincere cercando di soffrire meno – spiega Tisci – ma partite come questa possono temperare ancora di più il gruppo e far capire ai ragazzi che siamo in un girone difficile. Quando non riesci a chiudere le gare devi essere bravo a difenderti con ordine. Oggi lo abbiamo fatto bene».
Il tecnico elogia anche il Monopoli, avversario capace di creare difficoltà e dotato di elementi di grande qualità. «È un'ottima squadra, costruita bene, con giocatori che abbinano qualità, intensità e struttura. Noi siamo stati bravi a limitarla sfruttando le nostre caratteristiche».
Una delle chiavi della gara è stata proprio l'intensità del centrocampo e il lavoro degli attaccanti nelle due fasi. Tisci spiega anche la scelta, nel finale, di sostituire tutti e tre gli uomini offensivi senza ricorrere a un atteggiamento più conservativo: «Non sono uno a cui piace aggiungere il difensore in più. Ho pensato che cambiare i tre davanti potesse permetterci di continuare a dare pressione e tenere gli avversari lontani dalla nostra area».
Il tecnico si dice soddisfatto anche della crescita dei giovani, in particolare del lavoro svolto da Bando e dagli altri ragazzi chiamati in causa. «Stanno credendo in quello che proponiamo e provano a metterlo in campo. I risultati e le prestazioni stanno dando ragione a loro. Sono giovani e hanno ancora margini di miglioramento, ma sono molto contento».
Resta invece qualcosa da migliorare sotto porta. «È sempre bello vincere largamente, perché quando chiudi le partite non dai la possibilità agli avversari di rimanere dentro. I nostri attaccanti hanno qualità importanti e dobbiamo lavorare sulla precisione e sulla lucidità nelle scelte finali. Mi tengo comunque l'1-0».
Sui due episodi arbitrali finiti sotto osservazione, Tisci mantiene un atteggiamento equilibrato e si affida alle decisioni prese dopo la revisione al VAR: «Credo sempre nella buona fede. L'arbitro ha avuto la possibilità di rivedere gli episodi e ha deciso così. Ci prendiamo quello che ha deciso e speriamo in futuro di avere un pizzico di fortuna in più».
Infine, lo sguardo è già rivolto alla prossima trasferta. I nove punti rappresentano un ottimo bottino, ma per Tisci non sono ancora motivo per abbassare la guardia: «La classifica è buona, ma non vuol dire nulla. Il campionato è lungo e arriveranno momenti in cui ci sarà da soffrire. Dobbiamo preparare ogni partita come sempre. Le vittorie aumentano l'autostima e la consapevolezza, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra».
E sul rapporto con il pubblico, il tecnico rossoblù non nasconde la propria soddisfazione: «Vedere i miei ragazzi lì sotto insieme a festeggiare è una soddisfazione. Lavoriamo anche per questo».


