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tmw / potenza / Primo Piano
Cambia l'orario del match tra Manfredonia e Picerno...
giovedì 17 marzo 2016, 13:41Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Manfredonianews.it

Cambia l'orario del match tra Manfredonia e Picerno...

Meno tre alla sfida del Miramare contro il Picerno. Il Manfredonia, dopo lo sciopero bianco dei giorni sorsi, è tornato ad allenarsi e domenica alle ore 16 ( e non alle 14 e 30) affronterà l’undici di Arleo. In palio punti pesanti. Conquistarli, infatti, consentirebbe ai sipontini di fare un passo decisivo verso la salvezza diretta. Con ogni probabilità non sarà del match Diego De Vita. Secondo alcune indiscrezioni, pare che l’attaccante brindisino, anche a causa di problemi personali, abbia optato per il non rientro in riva al Golfo. Nessuna specificazione sull’accaduto da parte della società, mentre in merito allo sciopero dei giocatori dei giorni scorsi arrivano le parole del presidente Antonio Sdanga.

“Ho preso atto della volontà espressa dei giocatori durante la scorsa settimana – dichiara Sdanga -, del resto siamo in democrazia, ma non ho condiviso la forma con cui l’hanno manifestata. Inoltre, passi una giornata di stop, non una settimana perché in un momento come questo è necessario essere compatti in ogni componente. Tra l’altro, ci stiamo giocando la salvezza, un traguardo importante per la società e per i giocatori. Capisco perfettamente la loro situazione, ma quado si sposa, si condivide un progetto, allora bisogna andare in fondo a prescindere da ogni altro argomento. In questi giorni ho sentito da più parti pronunciare la parola “mercenari”: non sono d’accordo, non accetto minimamente che si utilizzi questo termine perché in fondo, comunque sia, sono pur sempre dei miei tesserati. Sto parlando di gente che ha sempre dimostrato con fatti l’attaccamento alla maglia in ogni circostanza. Può risultare non condivisibile la loro risolutezza di non allenarsi ma la decisione va rispettata”.

Il numero uno dei sipontini è convinto che anche quest’anno la squadra riuscirà a staccare il biglietto della permanenza in serie D senza problemi, i timori, invece, riguardano il futuro. “Al di là di tutto – conclude Antonio Sdanga – sono certo che i ragazzi anche questa volta centreranno l’obiettivo della salvezza, in questa direzione sono tranquillo. Quello che invece mi preoccupa, come del resto ho già avuto modo di parlarne agli inizi dello scorso mese di febbraio, è il futuro e perciò spero che la classe imprenditoriale locale capisca la situazione e si stringa intorno alla squadra perché in fondo la stessa è un patrimonio della città e va salvaguardato”.   

   

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