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tmw / potenza / Primo Piano
Marcello Esposito dalla Nocerina al Sant'Angelo Le Fratte.
sabato 27 dicembre 2014, 21:31Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Tuttonocerina.com

Marcello Esposito dalla Nocerina al Sant'Angelo Le Fratte.

Il calciatore campano risiede a Matera ma gioca nel Sant'Angelo Le Fratte.

A Nocera ha trascorso quattro anni , dal '97 al 2001. Giocatore utilissimo, una sorta di jolly visto che poteva ricoprire diversi ruoli nello scacchiere molosso, ha avuto anche l’onore di indossare la fascia da capitano e di sfiorare la promozione in Serie B al primo anno con la casacca rossonera, stiamo parlando di Marcello Esposito. La redazione di TuttoNocerina.com l’ha contattato in esclusiva per parlare di Nocerina e anche del suo futuro come allenatore di calcio.

Attualmente di cosa si sta occupando in ambito calcistico?
“Mi occupo di una delle scuole calcio più importanti a Matera, visto che siamo anche affiliati alla Juventus, il mio obiettivo è quello di trasferire ai nostri giovani il mio bagaglio calcistico”.

Parlando dei tuoi quattro anni a Nocera, qual è il suo ricordo più bello e quale invece il più brutto?
“Il ricordo più bello è sicuramente il primo campionato a Nocera dove arrivammo a un passo dalla B (la Nocerina perse la finale playoff ai tempi supplementari per 1-0 contro la Ternana n.d.r.), mentre il più brutto è quando dovetti lasciare la casacca molossa”.

Si sente ancora con qualcuno che giocava con lei a Nocera?
“Mi sento quasi con tutti, Pilleddu, Sasà Avallone, Criscuolo, Russo, Toti, Zian e tantissimi altri, il calcio mi ha dato la possibilità di conoscere tantissime persone meravigliosi, calciatori e non”.

Che rapporti ha avuto invece con il pubblico del San Francesco e quanto è stato importante il loro appoggio?
“Vedere allo stadio il pubblico di Nocera era uno spettacolo puro, ho avuto la possibilità di conoscere molti di loro fuori dal rettangolo di gioco e sono rimasto molto legato, sono sempre stati il dodicesimo uomo in campo in tutti i sensi, sia in casa che in trasferta, un pubblico esigente però molto passionale, da brividi”.

Dopo i fasti della promozione in Serie B, la Nocerina si ritrova in Eccellenza e con lo sciopero del tifo verso la società, che idea si è fatto di tutto ciò?
“Purtroppo oggi le cose cambiano rapidamente ma forse l'episodio di Salerno ha condannato oltre modo Nocera , penso che in questo momento così particolare la passione e la competenza del popolo nocerino possa far tornare in breve la città di Nocera nel calcio che merita”.

In un futuro prossimo, le piacerebbe allenare la Nocerina?
“E’ il mio sogno nel cassetto, sarebbe un onore e un piacere allenare la Nocerina, in qualsiasi categoria”.

Oltre a lavorare con i giovani Esposito fa anche la differenza nei campionati minori lucani e dopo aver quasi raggiunto i play off lo scorso anno con il Satriano di mister Vuolo ecco che in questi mesi il "giovanotto" corre ancora dietro ad un pallone.Esposito infatti è un centrocampista del Sant'Angelo Le Fratte compagine melandrina del campionato di prima categoria e siamo pronti a scommettere che questa non sarà l'ultima volte che il buon Marcello farà la differenza in una squadra di calcio.

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