Mentre altamurani e barlettani si tirano le pietre il Gravina vola in serie D...
Prima le offese reciproche sugli spalti, poi i contatti evitati grazie all’intervento della polizia, infine una sassaiola sedata con qualche difficoltà. Tanta tensione e due arresti: questo l’esito fuori dal terreno di gioco di Barletta 1922-Team Altamura, partita giocata domenica pomeriggio al “San Sabino” di Canosa di Puglia per il 31esimo turno del campionato di Eccellenza pugliese e terminata 1-1, con la rete del pareggio messa a segno dai padroni di casa in pieno recupero su un calcio di rigore contestato dagli altamurani.
Al fischio finale i sostenitori ospiti, posizionati nella tribuna vicina all’accesso agli spogliatoi, hanno inveito contro alcuni calciatori del Barletta, che nella prima parte di stagione avevano vestito la maglia dell’Altamura. Atto che aveva provocato la reazione dei tifosi di casa: dopo il fischio finale alcuni di loro hanno raggiunto l’area in cui erano
presenti i pullman dei sostenitori dell’Altamura, lanciando pietre.
I fermi hanno riguardato due tifosi barlettani, entrambi incensurati. Ora sono in carcere con l’accusa di danneggiamento colposo e saranno processati per direttissima. Non si registrano invece feriti. Grazie alle telecamere a circuito chiuso è in corso, spiegano dalla questura, l’identificazione di altre persone presenti nell’area nel post-partita: per loro potrebbe scattare il daspo.
Il Barletta e l'Altamura pareggiando hanno in pratica consegnato il campionato di Eccellenza pugliese al Gravina che ormai è ad un passo dalla D anche se per la verità i gravinesi hanno sempre comandato il loro girone senza se e senza ma...


