Agresta:"A Picerno abbiamo grandi tifosi..."
Francesco Agresta è un terzino sinistro che ha mosso i primi passi nel settore giovanile della Salernitana, con la quale ha esordito in Serie B, e che attualmente sta dando un grosso contributo all’Az Picerno nella rincorsa salvezza in Serie D. Nativo di Vallo della Lucania, Agresta entra a 14 anni a far parte della Salernitana, facendo tutta la trafila del settore giovanile dagli Under15 fino alla Primavera. Nel 2009/10, anno in cui era elemento essenziale della Primavera di mister Zeoli, squadra eliminata poi dalla fase finale a causa della statistica negativa contro la migliore sesta Udinese, esordisce in Serie B con la prima squadra granata nella sconfitta casalinga contro il Grosseto di Sarri per 3-4. L’anno dopo è alla Paganese, dove ottiene la promozione in Serie C1 e dove vi milita fino al 2013. La stagione successiva firma con l’Aprilia, compagine di Serie C2, dove colleziona 8 presenze. Terminata l’esperienza laziale si accasa nel Febbraio del 2015 alla Battipagliese in Serie D dove colleziona 7 presenze (3 gol) realizzando il gol salvezza nei playout contro il Sorrento. Da Gennaio 2016 milita nell’Az Picerno in Serie D, compagine che con il suo arrivo ha momentaneamente abbandonato i bassifondi della classifica grazie ad una striscia di 6 risultati utili consecutivi.
Lei attualmente sta contribuendo alle speranze di salvezza dell’Az Picerno...
"L’Az Picerno ha un’ottima struttura societaria, con un presidente americano che fa della serietà una dote imprescindibile della società stessa e i tifosi sono meravigliosi, ci seguono sempre nonostante i risultati. Spero, attraverso i playout, di riuscire a centrare l'obiettivo della salvezza".
Lei ha fatto parte dell’ultima Primavera della Salernitana, quella dell'ex presidente Lombardi. Nota delle differenze rispetto a quella attuale?
"Premetto che non seguo molto il campionato Primavera, ma un presidente come Lotito può solo fare meglio rispetto a quella Lombardi, che non ha dato i frutti sperati. Inoltre Lotito non è un presidente che va fuori a comprare e a spendere soldi alla cieca, quindi quello che posso augurare alla Salernitana è che facciano crescere questi giovani e che poi, con il tempo, si rivelino dei giocatori importanti e che qualcuno di loro possa calcare palcoscenici importanti".
Come vede il finale di stagione della Salernitana?
"Posso solo augurarle il meglio e sono convinto che ne uscirà fuori perché la rosa di questa squadra, il direttore e lo stesso presidente non c’entrano nulla con questa categoria, quindi sicuramente faranno di tutto per salvarsi benché ora sembri tutto compromesso".


