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tmw / potenza / Primo Piano
SPROFONDO ROSSO-BLU'...
lunedì 18 aprile 2016, 13:34Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Pasquale Caputi per Terradibasilicata.it

SPROFONDO ROSSO-BLU'...

Dopo la partita col Francavilla uno degli incubi ricorrenti dei tifosi del Potenza sarà quello in cui sogneranno tutti gli allenatori schierati in vestito da sera su una sorta di gradinata, con tanto di fascia attorno al corpo col nome della squadra allenata e la voce di Carlo Conti che dice… Marra, per te Miss Italia… FINISCE!

In effetti dopo la Caporetto di Taranto, tutti speravano in una prova d’orgoglio alla “Piave” dei potentini, ma purtroppo così non è stato, anche perché il Potenza di oggi era solo lo spettro di se stesso, una sorta di armata Brancaleone alle crociate, e davanti avevano il feroce Saladino Lazic, che col suo esercito, comandato in campo dal capitano Sekkoum, non era certo l’avversario migliore per una formazione ridotta ai minimi termini.

Eppure per tutto il primo tempo, complice un caldo eccezionale per il periodo (forse avevano lasciato il riscaldamento acceso in Val D’Agri), le due squadre hanno giocato alla pari. In campo si è più passeggiato che corso, e solo qualche lampo ha messo in apprensione le difese.

Al 18° Sekkoum chiudeva una bella azione a tre con  Aleksic e D’Auria, con un tiro da fuori area che Napoli parava agevolmente.

Al 21° era Testardi, lanciato da D’Imporzano, a calciare verso la porta del Francavilla, ma Liccardo, ben piazzato, parava.

Al 31° D’Auria dal fondo metteva in mezzo un pallone che attraversava tutta l’area piccola senza che nessuno dei suoi riusciva a deviarlo in rete.

Al 40° Gran tiro di Vaccaro dal limite dell’area e splendida risposta di Liccardo e 5 minuti più tardi, proprio allo scadere del primo tempo è Sekkoum impegnava di nuovo Napoli su calcio di punizione.

Nella ripresa subito pericoloso il Francavilla, pennellata di Sekkoum per la testa di Gasparini che la girava alta sulla traversa.

Al 56° La svolta. Liccardi perdeva palla e Aleksic si involava verso la porta ma veniva atterrato prima di entrare in area. Si incaricava del calcio piazzato il solito Sekkoum che questa volta la infilava all’incrocio dei pali con un tiro velenosissimo.

Poi ancora Napoli al 65° diceva di no a D’Auria su un bel tiro dal vertice sinistro dell’area e un minuto dopo si opponeva con una bella uscita su Marino che aveva appena sfoderato un dribbling maradoniano.

Al 72° si vedeva il Potenza con Passon che scoccava un gran tiro dal limite dell’area che impegnava severamente Liccardo.

All’ 81° Il secondo gol del Francavilla. D’Auria sfuggiva a Vacca, entrava in area e freddava Napoli con un forte tiro.

Infine nel recupero c’era il tempo per una bella punizione di Marzullo, tanto per chiudere la giornata in maniera classica, ma Napoli aveva la risposta giusta.

Poca spesa molta resa, potremo dire del Francavilla che ha avuto la fortuna di incontrare un Potenza in disarmo, 9 uomini mancavano a Marra in questa gara, tanto da costringerlo a richiamare anche la classe del ’99.

Purtroppo questa sconfitta fa molto male al Potenza per vari motivi, 1°) perché non riesce a raggiungere la quota salvezza, 2°) perché hanno vinto tutte le dirette concorrenti: Isola Liri, San Severo, Turris e pure il Serpentara, che è andato a strappare con i denti i tre punti al Taranto. Risultati che risucchiano tragicamente i rossoblu in zona play-out.

A fine partita presidenti e vice-presidente hanno “strigliato” i ragazzi per lo scarso impegno profuso nelle ultime giornate, (1 punto in quattro gare), però bisogna anche dire che, per come è stata allestita la squadra, era prevedibile che avrebbe sofferto fino alla fine…  Come direbbe il saggio, “Siamo nati per soffrire”… e quel saggio era nato a Potenza.

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