Le pagelle di Potenza vs Puteolana.
PATANIA 5: Giornata no per l'estremo difensore ex Palermo che in questa occasione non dimostra di essere uno dei migliori interpreti del girone provando, come in un vecchio reality, a sabotare la prova settimanale dei suoi, cercando di ostacolarne la riuscita sonnecchiando sul tiro di Sorrentino e “ispirando” Pesce per quello che sarebbe potuto essere il colpo del k.o.. La Talpa.
POSILLIPO 6: Irascibile come un buttafuori in discoteca vigila accigliato l'area di rigore, arrivando ad usare anche le maniere forti per riportare l'ordine nella sua sfera d'azione. Selezione all'ingresso. ( dal 10' st CATANESE 5,5: Entra per suonare la carica e l'assalto al fortino campano di Little Bighorn, ma la smania di fare lo porta ad intestardirsi andando a sbattere sistematicamente contro il muro eretto dai campani. Generale Custer.).
SICIGNANO 6,5: La solita e solida partita del granitico totem difensivo. La sua sagacia tattica gli permette di leggere in anticipo lo sviluppo del gioco rispendendo indietro tutti i tentativi avversari di “approdo” in area, con lui la difesa è più sigillata della politica sull'immigrazione di Salvini. Tombino di ghisa.
SCHETTINO 6,5: La sua scaltrezza condita dalla sua esperienza ne fanno un vecchio lupo mare, spingendo mister Giacomarro ad affibbiargli i gradi da capitano relegando Lolaico a semplice mozzo in “cambusa”. Navigato.
BASSO 5,5: Un primo tempo disastroso per il camaleontico laterale di fascia, cresce nella ripresa provando ad aumentare i giri del motore ma il piede invertito gli fa perdere un tempo di battuta. Allora Giacomarro lo dirotta sulla sinistra dove inizia a sfornare cross in quantità industriali, peccato fossero tutti errori di produzione. A Basso costo.
VIOLA 6: Tanta corsa e soliti inserimenti senza palla. Quantità e qualità macchiate da diverse imprecisioni non all'altezza del suo bagaglio. La sua è una partita da i due volti: lampi di tecnica, imprevedibilità, agonismo e conclusioni pericolose, ma anche sparacchiate in curva, momenti di frustrazione e di eccessiva foga. Two face.( dal 26' st CARACCIO 7: Venti minuti e tanti spunti per il funambolico delantero argentino. Le sue imprendibili discese sulla fascia scandite a suon di tango argentino rimettono in pista il vecchio leone. Con il ritmo nel sangue e il suo movimento di bacino fa ammattire la difesa campana chiudendo il sipario sul match. Paso Adelante.
CIANNI 6,5: Se non avesse realizzato il gol del pareggio che ha dato il via alla rimonta rossoblu, il suo voto sarebbe stato pessimo, come la sua prestazione. Dal 15' del primo tempo inizia il suo personale tiro a bersaglio verso la porta di Iaccarino con buone e sballate conclusioni. Non azzecca un cross, un filtrante e un lancio lungo neanche per sbaglio, ma è letale quando nel recupero infila il gol del pareggio con un gran destro al volo. American Sniper.
VACCARO 6: A vederlo non ci scommetteresti un centesimo, con quella corsa un po' dinoccolata e quel fisico non di certo aitante. Ma col pallone tra i piedi sa sempre cosa fare e non sbaglia mai una giocata. Tra i migliori nella prima frazione, cala nella ripresa. Prosaico.
BARILLARI 5: Rientra dalle vacanze troppo appesantito, i pranzi e i cenoni calabresi hanno tarpato le scorribande dello speedy gonzalez di San Giovanni in fiore. L'unica occasione in cui si fa notare è quando Giacomarro lo richiama in panchina. Indigesto. ( dal 19' st SURMIAK 5,5: In quasi mezz'ora tocca due palloni, uno lo perde e uno lo gestisce bene guadagnando un corner. Sembra guardarsi intorno con l'espressione di chi non vorrebbe trovarsi lì. Spaesato.
PALUMBO 5: Dopo le festività natalizie si ripresenta a scuola completamente impreparato, fallendo un calcio di rigore e altre due ghiotte occasioni. Errori da matita blu che lo spediscono direttamente dietro la lavagna. Io speriamo che me la cavo.
DI SENSO 7,5: Un palo, un rigore procurato, buone triangolazioni, assist, ripiegamenti difensivi e un gol decisivo allo scadere. Quando tocca il pallone lo fa con una classe cristallina, trasparente. E' il taglio più pregiato della gemma più preziosa. Polvere di diamanti.
GIACOMARRO 7: Quando ad agosto chiedeva pazienza sembrava conoscere già cosa sarebbe accaduto in seguito. La sua complessa creatura manifesta un caos in realtà preordinato, come un opera di Warhol o un quadro di Picasso. Visionario.


