Drago:"Potenza e Pasquino nel mio cuore..."
Grandi emozioni ieri sera nel salotto rosso-blù di Pino Marceddu che con il suo "Amarcord" su Marcello Pasquino ha smosso ricordi e lacrime per quello che è stato uno dei più grandi allenatori del Potenza.Sulle frequenze di Carina Tv nella seconda puntata del "Pasquino Day" ha parlato l'attuale allenatore del Cesena Massimo Drago che verso il finire degli anni novanta è stata una delle indiscusse colonne di un Potenza bello anche se per un soffio mai vincente...Ecco le parole di Drago... "Non posso e potrò mai dimenticare le mie stagioni calcistiche trascorse a Potenza che mi hanno dato tanto anche da un punto di vista umano.Potenza è una grande piazza viscerale e particolare e quel Potenza non è certo il Potenza di adesso.Sono certo di aver giocato in uno degli ultimi veri Potenza a livello di unità di piazza e poi da voi ho trovato sulla mia strada mister Pasquino che è sempre con me.Marcello mi ha dato davvero tanto ed era un grande fuori e dentro dal campo sotto tutti i punti di vista e avrebbe meritato di poter allenare ben più in altro di quello che era la vecchia serie C.Ma lui era un uomo che non accettava compromessi non aveva carri e padroni ed ha seguito sempre la strada del cuore e dell'istinto.A livello tecnico mi ha insegnato tanti e molti suoi dettami tattici sono parte fondamentale del mio bagaglio sportivo e gestionale".
Poi Drago tira fuori due interessanti aneddoti su Pasquino:"Dopo Potenza Marcello poteva finire a Cosenza in B...e di certo lo meritava...ma il ds dei silani Di Marzio scelse Zaccheroni che proprio da Cosenza inizio' la sua scalata verso il calcio che conta fino a vincere lo scudetto con il Milan con il suo 3-4-3.In pochi sanno che quel 3-4-3 Zaccheroni imparo' a conoscerlo proprio da Pasquino che già lo attuava a Coverciano al supercorso.Ma il calcio è cosi'...ci vuole anche fortuna....Sono certo che Pasquino fosse stato per lui mi avrebbe portato ovunque...una volta mi chiamo' e mi disse..."preparati che ti porto in Svizzera...".Io inizialmente non capivo...ma Marcello per Svizzera intendeva Castrovillari perchè Castrovillari è alle falde del Pollino alla fine della Calabria proprio come delle piccole alpi svizzere...Pasquino è stato un garnde sotto tutti i punti di vista e non lo dimnticherò mai..."


