Dal deserto del Viviani... al pienone del "Vicino"...
Un Viviani per nulla affollato ha fatto da cornice alla gara Potenza – Nardò, disputata giovedì 8 dicembre nel turno infrasettimanale che ha interessato la serie D. Gara vinta di misura dagli ospiti grazie al gol del neo acquisto neretino Patierno, su un’azione fortunosa in una mischia nell’area difesa dal portiere Napoli.
Clima surreale nel nuovo stadio potentino, dove solamente 15 giorni fa avevamo assistito al derby contro il Rionero, in un match dalle tante emozioni e sugli spalti il pubblico delle grandi occasioni. All’incirca 120 i paganti giovedì, una cinquantina di persone tra la curva e i distinti, meno di 100 nelle tribune e sull’ordine della 15ina nel settore ospiti. A far da padrone nella Curva Ovest il grande striscione esposto dalla tifoseria organizzata, “Via da Potenza”, indirizzato come ormai consuetudine al duo presidenziale alla luce delle ormai tante promesse mai mantenute. Una contestazione, quella dei tifosi, verso una società che avrebbe ormai ampiamente dimostrato l’impossibilità di dare serenità tanto alla squadra quanto ai tifosi che settimana dopo settimana hanno visto sfaldarsi quella squadra che avrebbe dovuto puntare al vertice. A detta dei pochi presenti, quella di giovedì (e probabilmente delle prossime gare casalinghe), è stata la prima vera contestazione nella storia del Potenza Calcio, una disertazione annunciata sui canali social con la tifoseria organizzata che ha comunque seguito e sostenuto la squadra dall’esterno. Gara dalle occasioni mancate oltre che tanto sfortunata per i rossoblù che avrebbero sicuramente meritato di più per la prestazione messa in campo dal 26’ e per tutto il primo tempo, dove sono state almeno 3/4 le occasioni nitide per passare in vantaggio. Sconfitta arrivata quindi non per superiorità della formazione ospite quanto per una serie di episodi sfavorevoli per gli uomini di Biagioni. Buona prestazione del giovane della juniores Damiano Claps, sicuramente il migliore in campo che nonostante abbia sprecato alcune occasioni, ha dimostrato forse di essere quello più attaccato a questa maglia. “Se è in campo significa che qualcosa di buono la può fare, poteva fare di più nelle occasioni importanti che ha avuto, serve più cattiveria che conquisterà partita dopo partita. Nel calcio arriva chi ha fame”, è stata l’opinione in sala stampa del mister sul giovane Claps.
“Abbiamo preso gol alla longobarda, per il resto non penso che la mia formazione abbia giocato male, non ricordo Napoli impegnato in così tante parate.”, ha continuato Biagioni.
Una sconfitta che arriva alla vigilia di un match complicatissimo, infatti domani il Potenza sarà ospite a Gravina contro una delle formazioni più solide del girone in corsa per le prime posizioni.In terra murgiana in quel del "VIcino" ci sarà il pubblico delle grandi occasioni dato che nel catino gravinese sono attese più di 3000 spettatori...


