Vangone: "Sono stanco... pronto a consegnare le chiavi del Potenza a..."
A margine della gara e degli interventi dei due tecnici, a prendere la parola nella sala stampa del Viviani affollata di giornalisti e tifosi, è stato il presidente Vangone.
“Mi dispiace per come è andata la gara, i ragazzi hanno giocato bene, ma siamo anche sfortunati. Siamo troppo soli. Spero che Natale e Capodanno ci portano qualcosa di positivo. Io sono amareggiato, e se qualcuno oggi fosse interessato ad avvicinarsi al Potenza, sono pronto a lasciare anche stasera. Sono stanco di essere aggredito con le parole. Sono pronto ad andare via, ma io ho preso un impegno con i ragazzi, devono essere pagati, e questo è la base. Nel calcio si vince e si perde, si cambiano gli obiettivi iniziali, di mio sono pronto ad andare via purché subentrino persone che garantiscono lo stipendio ai giocatori. Consegnare la squadra al Sindaco è un atto simbolico, io quello che chiedo è di prendersi carico del pagamento dei rimborsi fino a fine stagione. Si parla di 40 mila euro mensili, circa 280 mila euro fino al 30 Giugno. Io sono disposto a consegnare le chiavi anche a voi, queste somme si raggiungono riempiendo lo stadio nelle gare interne, come è successo con la gara contro il Rionero. Oggi non si sarebbe perso, neanche con il Nardò con il supporto dei tifosi. Io l'ho sempre detto che di calcio ne mastico poco, ho solo messo dei soldi in questa società che ad oggi è ancora sana. Ho messo altri soldi, ma a dir la verità il mio unico impegno oggi è quello con i giocatori. Fino a quando l'azienda sarà nelle mie mani questa azienda non fallirà. Non posso fare una guerra contro i tifosi, sono il primo a voler andare via, ma devo trovare la soluzione per i giocatori, l'unica cosa che io chiedo, per il resto posso lasciarla anche stasera al Sindaco”.
Tante domande da parte della stampa locale al presidente, per chirarire i motivi che ancora spingono il presidente a rimanere al vertice societario rossoblù, sulla disorganizzazione, sui tanti 'no' dei giocatori contattati. Prima di congedare tutti, tra il Presidente e il Sindaco Dario De Luca c'è stata una chiamata in vivavoce di avvicinamento tra le parti al fine della consegna della squadra alla città. L'appuntamento telefonico era per stamattina alle 9 per fissare un appuntamento, che a quanto pare avverrà nella mattinata di domani.


