...è un leone poco rampante...
~~Se è vero che spesso nel calcio sono gli episodi a determinare il risultato di una gara, è anche vero che Francavilla – Potenza è la dimostrazione che in questo sport vince chi sbaglia di meno.
Quello che è mancato al Potenza nel primo tempo, ovvero il cinismo necessario per chiudere la partita, lo abbiamo ritrovato nella ripresa nei padroni di casa, che hanno sfruttato al meglio le uniche vere occasioni capitate chiudendo a loro vantaggio il match.
La gara col Francavilla era senza dubbio molto complessa e complicata, sia per la delicata posizione di classifica degli uomini di Biagioni, sia perché i sinnici venivano da tre sconfitte consecutive e avevano assoluta necessità di fare risultato, sia perché il Potenza era ridotto ai minimi termini dopo la falcidia di Trastevere.
Biagioni per stare più tranquillo nel reparto arretrato schiera, al posto di Napoli squalificato, il nuovo arrivato Tesoniero, sicuramente più esperto dell’under Spinelli ma con alle spalle tre anni di inattività.
La gara comincia subito con i sinnici all’arrembaggio. Già al primo minuto un cross di Fanelli viene deviato in porta da Masini ma Tesoriero si oppone con un grande intervento.
Sul ribaltamento di fronte è Guaita che supera con un tiro Gravagnone in uscita ma la palla finisce di pochissimo al lato.
Passano altri due minuti e da calcio d’angolo, battuto da Sekkoum, Gasparini di testa manda a lato di un niente.
~~Il Francavilla preme ma è il Potenza che passa in vantaggio al 13° con una ripartenza che mette in condizione Pepe di servire un assist d’oro a Guaita che insacca.
I locali accusano il colpo e il Potenza ordinato e concentrato non lascia spazi. Ma al 25° gli uomini di Lazic si riportano in parità con un gol che farà molto discutere. Su tiro di Fanelli il pallone viene intercettato da Masini che, certo di essere in fuorigioco, si ferma ma vedendo che nessuno fischia si gira e calcia in rete il gol del pareggio.
Il Potenza però ha la possibilità di ritornare in vantaggio al 37° ma il colpo di testa di Forgione, servito da Lionetti, sorvola la traversa.
Poi e di nuovo Tesoniero a compiere il miracolo, andando a togliere un pallone dall’incrocio dei pali, dimostrando che tre anni di inattività sono ormai quasi un ricordo.
Il primo tempo scoppiettante si conclude ancora con una bell’occasione del Potenza, uno scatenato Guaita riesce a servire Todino anticipato però al momento del tiro.
Nella ripresa Biagioni si gioca la carta Bruno, mandandolo in campo dal primo minuto al posto di Lucchese, convinto che la partita si possa vincere aumentando il potenziale offensivo. Purtroppo la storia gli darà torto.
Al 13° su calcio d’angolo del solito Sekkoum la palla viene agguantata da Tesoniero che però non riesce a trattenerla, ne approfitta Marino che a porta vuota insacca il gol del vantaggio.
La rete subìta taglia le gambe ai potentini che non riescono più a rendersi pericolosi. Il centrocampo di Biagioni con l’entrata di Bruno si è notevolemente indebolito e i tentativi di creare qualche pericolo si basano solo su lanci lunghi facilmente disinnescati dalla difesa di casa.
Il Francavilla controlla la partita agevolmente e riesce a chiuderla definitivamente al 35° con un gran tiro di Marino che batte un incolpevole Tesoniero.
Il gol di Pepe su calcio di punizione al 44° serve solo per rendere meno amara la seconda sconfitta consecutiva del 2017.
Il buon Potenza della prima frazione di gioco si spegne dopo 13 minuti della ripresa. Gli errori, tra cui anche quelli arbitrali, portano Pepe & C. sempre più vicini alla zona play out.
La politica dei piccoli passi forse non avrebbe portato lontano, ma un Potenza sempre più zoppo, si avvicina inesorabilmente verso il fondo della classifica.


