All'alba di una nuova dinastia...
Da questa mattina il sole irradierà e illuminerà una nuova dinastia che si ergerà a difesa del leone rampante nel prossimo futuro. E’ ufficialmente terminata l’era targata V&V, dopo un anno e mezzo di gaffe e problematiche di vario genere che hanno creato anche dei precedenti nel mondo del calcio i tifosi del Potenza hanno potuto esclamare “finalmente”. Ma nonostante gli errori “fantozziani” Vangone e Vertolomo andranno in ogni caso ringraziati per aver salvato il Potenza dal baratro e per aver speso anche un solo euro per una realtà lontana dalle rispettive case. Passaggio di consegne che dopo la firma di lunedì si è concretizzata con la consueta conferenza stampa di presentazione, dove la nuova proprietà si è presentata dinanzi alla stampa e ad una folta presenza di tifosi. A fare gli onori di casa l’avvocato potentino Michele Saponara, autore insieme a Dionisio della tribolata cessione del 100% delle quote: “Sono soddisfatto del lavoro svolto in queste settimane insieme a Dionisio per il passaggio societario che si è concluso ieri dal notaio Paolo Califano a Salerno con la cessione definitiva del club - sostiene Saponara. Le quote sono stata rilevate da professore Antonio Napolitano, dal direttore di banca Fideuram Rocco Messina e da Giulio Miele. Della quota in capo a Napolitano vi è un 60% da mettere a disposizione della città di Potenza. Ci attendiamo una risposta da parte del tessuto cittadino della città, altrimenti questo gruppo societario avrà enorme difficoltà a raggiungere il fine programmato. E’ cominciata una nuova era, ma ci aspetta ora la parte più difficile. Quella di salvare la categoria e risanare la debitoria per programmare ad ampio respiro la prossima stagione. Abbiamo costruito solide basi, ora abbiamo bisogno della manovalanza per portare il Potenza più in alto possibile”.


