Il Potenza barcolla... ma non molla...
~~Guadagna un punto, ma il Potenza gioca probabilmente la sua peggiore prestazione stagionale.
Biagioni lo sa, e lo ha confermato a fine gara. Lo sanno anche l’avv. Saponara e il general manager Nicola Dionisio, ce lo dicevano le loro facce nel post gara, chiaramente deluse dalla prestazione. Reti inviolate tra Potenza ed Herculaneum, in una gara così tanto importante per i rossoblù, che avrebbe dovuto segnare in positivo il nuovo corso, ieri che anche i tifosi hanno fatto il loro ritorno alla stadio, seppur non facendo registrare grandi numeri (all'incirca 700 presenze, 500 paganti). Ospiti molto compatti e chiusi in difesa, con un grande gioco di squadra la formazione di mister Campana (di ritorno dalla squalifica) ha dimostrato di saper tenere testa ai rossoblù nonostante le assenze pesanti di Conte, Ciano e Costantino. Con un modulo speculare, la formazione di Biagioni, ha espresso meno idee, ha giocato meno da gruppo, contando sulla prestazione dei singoli, decisamente non nella loro giornata migliore. Deludono infatti Pepe, lo stesso Esposito, anche Guaita molto meno propositivo rispetto alle scorse gare, nonostante quel colpo di testa che si è abbattuto all’incrocio dei pali.~~Primo quarto d’ora decisamente sottotono, senza alcuna emozione. Bisognerà aspettare il minuto 22 per il colpo di testa di Guaita, che fa tremare per un attimo la panchina dei campani. Dieci minuti più tardi, da un assist dell’argentino è Forgione a riprovarci ancora con un colpo di testa, ma l’ennesimo brivido proviene dal piede di Esposito che dai 30 metri calcia di potenza un tiro che si spegne di poco alla destra del palo. Sembra essere vivo il Potenza, nonostante i ritmi bassi della gara, lo è anche l’Herculaneum che ci prova con Poziello, che si lascia scappare un’occasione praticamente a porta vuota, e Yeboah poco prima del fischio dell’arbitro. Formazioni invariate al rientro dagli spogliatoi e primi minuti che scorrono sulla stessa scia del primo tempo. Mister Biagioni inserisce Bruno per Todino, che però non cambia affatto le sorti della gara, è anzi il Potenza a soffrire per un attimo, con un tiro di Sorrentino. Risponde ancora Esposito con un tiro dalla distanza che non riesce a centrare la porta sotto la Curva Ovest, mentre dall’altro lato Napoli salva due volte il risultato. Anche gli ospiti forse si accontentano di un punto, e lasciano scorrere il tempo senza più di tanto cercare di modificare il risultato. Ci si aspettava ben altro dalla formazione di casa, che perde un attimo di vista l’obiettivo salvezza e fa qualche passo indietro rispetto alle prestazioni messe in campo ad Anzio e ancor più contro la Nocerina. Piena zona rossa per il Potenza che da domani tornerà sul campo per la preparazione in vista della gara esterna con l’Agropoli. Il 4-3-3 si è dimostrato ancora una volta poco convincente, sarà dunque necessario un cambio di rotta a partire dal lato tecnico. Ed è quello che si percepiva anche dalle parole della dirigenza rossoblù, che continua ad essere impegnata per appianare le diverse questioni societarie, ma non ha certo mancato di sottolineare l’esigenza di un ulteriore confronto con l’allenatore.


