Presunta aggressione del Taranto ad un giornalista: il club smentisce.
Di seguito vi proponiamo l'articolo di blunote.it inerente ad una presunta aggressione subita dal giornalista di studio 100 da parte di un dirigente del Taranto:
"Al termine della partita amichevole di calcio Fermana Taranto il nostro caporedattore Gianni Sebastio è stato malmenato e aggredito da un rappresentante della società guidata da Elisabetta Zelatore e dall’Avv. Antonio Bongiovanni. La colpa di Gianni Sebastio sarebbe stata quella di, come sempre , aver fatto bene e fino in fondo il proprio lavoro senza assoggettarsi alla linea ufficiale della società e alle immotivate restrizioni che la stessa vorrebbe imporre al non coercibile diritto di cronaca.
Un fatto gravissimo che noi indichiamo all’opinione pubblica e agli organi competenti e dirigenti del settore calcistico che evidenziano un clima di minaccia continua nei confronti di studio100 e dei suoi operatori, giornalisti e tecnici ed evidentemente alimentato anche da certe postazioni che nel settore dell’informazione, dimenticando la sana competizione, sono abituati ad agire fomentando sospetto e maldicenze che posso sfociare anche in atti violenti convinti di poter scalzare con questi bassi comportamenti chi, come studio100 e il generosissimo Gianni Sebastio, lavora per lo sport ionico da oltre 25 anni.
Nel contempo, il fermo invito ai massimi dirigenti del Taranto , Elisabetta zelatore e Antonio Bongiovanni a ripristinare il giusto clima di rispetto del lavoro di informazione di tutti anche di coloro i quali non potranno essere sempre d’accordo, come altri.
Del fatto, abbiamo naturalmente informato le autorità calcistiche, l’assostampa e l’ordine dei giornalisti mentre il nostro ufficio legale sta studiando tutti i passi per salvaguardare l’immagine di studio 100 ma anche il lavoro in libertà di tutti i nostri colleghi. A Gianni Sebastio la solidarietà di noi tutti con l’invito a continuare senza alcun timore il proprio lavoro".
Di seguito invece il comunicato di risposta del Taranto che smentisce l'accaduto:
"La società Taranto Fc 1927 in merito ad alcune fantasiose ricostruzioni emerse in alcuni comunicati stampa e sui social network relativamente alla presunta aggressione di un giornalista sportivo da parte di un proprio dirigente precisa quanto segue: - I fatti descritti non sono assolutamente avvenuti nel modo raccontato, come può essere agevolmente testimoniato da decine di presenti del dopo partita dell’incontro Fermana-Taranto. - Nessuna responsabilità sull’accaduto può essere attribuita a dirigenti o collaboratori della nostra società. Si sottolinea, ancora una volta, l’assoluta lontananza della società Taranto Fc 1927 da ogni forma di violenza. Si rileva, semmai, l’utilizzo ancora una volta strumentale di fatti e accadimenti per cercare di danneggiare l’immagine della società, che saprà tutelarsi nelle sedi giudiziarie opportune. Si invitano, pertanto, giornalisti e mezzi di informazione a verificare con esattezza quanto accaduto prima di procedere alla pubblicazione di articoli irrealistici e privi di fondamento".


