Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / potenza / Primo Piano
La Tessera del Tifoso diventa fidelity card: firmato protocollo a Roma...
sabato 5 agosto 2017, 19:53Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com

La Tessera del Tifoso diventa fidelity card: firmato protocollo a Roma...

Più responsabilità ai tifosi (e alle società), niente sconti ai violenti e graduale addio alla tanto vituperata Tessera del Tifoso, che nel giro di tre anni dovrebbe essere snellita e trasformarsi in una sorta di fidelity card. È quanto contenuto nel protocollo firmato a Roma, presso la sede della Federcalcio, da Carlo Tavecchio, i ministri Minniti e Lotti ed il capo della Polizia, Gabrielli, unitamente ai rappresentanti di Lega Serie A, B, Pro, Lnd, Aic, Aiac, e Aia, nonchè al presidente dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive del Viminale, Daniela Stradiotto. L’obiettivo è riportare allo stadio le famiglie e i più piccini senza togliere lo spettacolo delle curve, fortemente limitate da barriera o alcune prescrizioni restrittive.  Ovviamente ci si riserva la possibilità, in caso di particolari match critici, di adottare le vecchie misure. Verona-Napoli, partita tra tifoserie non amichevolissime, sarà però test importante alla prima giornata del campionato di Serie A.

Secondo il protocollo, le società professionistiche dovranno creare una fidelity card a pagamento e controllare direttamente che i loro tifosi seguano alla lettera il codice etico, pena l’espulsione dallo stadio in caso di mancato rispetto. Tra le novità anche l’apertura alle trasferte prima vietate ai non possessori di tessera e il via libera alla vendita dei biglietti per il settore ospiti anche nel giorno della disputa della gara, presso gli stadi oppure online. Finora, come è noto, le prevendite ospiti terminano alle 19 del giorno precedente. Ovviamente non ci si discosta dalla nominatività dei tagliandi. Le società dovranno però porre attenzione ai posti fissi occupati dai tifosi, invitati al rispetto del numero di fila e seggiolino. Come al cinema. La sensazione è che ci vorranno anni per modificare un background culturale molto italiano (e ancor più meridionale). Ma il tentativo è appre

zzabile, così come la fiducia nelle tifoserie mostrata.

Occhio però a possibili speculazioni, sempre dietro l’angolo. “La tessera del tifoso si evolverà in tre anni verso una fidelity card, che dovrà diventare uno strumento di marketing per le società – fa sapere Daniele Stradiotto, presidente dell’Osservatorio – I biglietti delle partite non a rischio potranno essere acquistati anche il giorno della gara, dai tifosi ospiti dei settori non appositamente dedicati. Libero anche l’acquisto dell’abbonamento, svincolato dalle fidelity card. Il protocollo prevede anche l’abolizione dei voucher, delle campagne porta un amico”. 

Soddisfatto il Ministro dell’Interno, Minniti: “In troppi casi gli stadi hanno avuto a che fare con la paura. Oggi ci proponiamo di togliere questo sentimento da un luogo di festa e gioia, è una giornata importante – continua il ministro – in cui facciamo un investimento di fiducia che ha un limite invalidabile: la violenza. L’obiettivo è aprire alla partecipazione serena, ma tutti devono impegnarsi a tenere fuori i violenti. È chiaro che questo percorso ha un punto di conclusione: l’ammodernamento delle strutture degli stadi. Perché strutture moderne e adeguate non solo sono fondamentali per quanto riguarda la sicurezza, ma sono anche più funzionali sotto l’aspetto del risultato”.

“La FIGC – ha dichiarato il Presidente Carlo Tavecchio – persegue la sostenibilità del sistema calcistico sotto tutti i punti di vista: economico-finanziario, infrastrutturale e ora anche della fruibilità degli eventi. Lo ha fatto attraverso l’introduzione di norme più stringenti che regolano l’iscrizione ai campionati e oggi lo fa promuovendo un aggiornamento normativo che, grazie alla collaborazione delle Istituzioni competenti, mette la dimensione sportiva al centro dell’evento calcistico, con conseguente migliore accessibilità negli stadi da parte dei tifosi e investendo nella gestione organizzativa delle partite da parte dei Club”.
“Promuovere la socialità – ha affermato il Ministro dello Sport, Luca Lotti – offrire una nuova immagine del calcio e ricondurlo a una dimensione di festa e condivisione sono alcuni dei punti per me fondamentali da perseguire con tenacia durante il mio mandato. Con coraggio e con un fruttuoso gioco di squadra assieme al Ministro Minniti, alla FIGC e al CONI abbiamo intrapreso un percorso in questo senso. Abbiamo prima rimosso le barriere dallo Stadio Olimpico; ora facciamo concretamente un ulteriore passo in avanti per riportare allo stadio le famiglie, le giovani generazioni di appassionati, per sostenere quel senso di inclusione che lo sport favorisce”.

Altre notizie