Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / potenza / Primo Piano
Gli ultras dell’Atalanta: "Calci in culo a chi tocca il murales della Reggiana".
venerdì 15 settembre 2017, 22:03Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Macchiedinkiostro.com

Gli ultras dell’Atalanta: "Calci in culo a chi tocca il murales della Reggiana".

Regola numero uno: a casa degli altri ci si comporta come a casa propria, anzi, se possibile, anche meglio. Non è la “paternale” fatta a un bambino, ma semplicemente quanto accaduto ieri a Reggio Emilia in occasione di Atalanta-Everton (finita con il risultato di 3-0).

Lo stadio che il Sassuolo ha “acquistato” e griffato Mapei, infatti, ha ospitato il debutto degli orobici in Europa League, perché il “vecchio” impianto di Bergamo non è stato ritenuto idoneo dalla Uefa per ospitare gare internazionali. Così i nerazzurri son stati costretti a chiedere ospitalità. Esodo, passione ed entusiasmo per il ritorno della Dea sul palcoscenico continentale dopo più d’un quarto di secolo, enfatizzato poi dalla schiacciante vittoria sul campo, ma pure un “avviso” prima di varcare i tornelli. L’hanno lanciato gli ultras bergamaschi della Curva Nord, in un comunicato rivolto a tutti i supporters che avrebbero occupato il “settore più caldo” dello stadio emiliano.

«Nella Curva a noi destinata – recitava la nota dei gruppi organizzati dell’Atalanta – troveremo un murales dei tifosi della Reggiana. Guai a chi s’azzarda a toccarlo, perché non saranno gli steward a fermarli ma i nostri calci in culo». Chiaro, no?

Altre notizie