Napoli-Feyenoord...incidenti nonostante il divieto di trasferta per i tifosi olandesi...
Massima allerta questa sera a Napoli per la partita di Champions League tra gli azzurri ed il Feyenoord: alcune centinaia di supporter olandesi già ieri hanno raggiunto la città partenopea nonostante la trasferta sia stata vietata ufficialmente dalla Uefa a causa dei fatti accaduti a Roma lo scorso 20 febbraio 2015, quando decine e decine di ultras del Feyenoord devastarono diverse aree del centro storico della capitale. Nella serata di ieri il primo episodio di allarme, con tre ultras olandesi che sono stati arrestati perché intenti a lanciare pietre in pieno centro, ferendo anche due agenti delle forze dell'ordine intenti a bloccarli.
"Quello che ha coinvolto i tre tifosi olandesi è un episodio isolato - ha detto a Kiss Kiss Napoli il Questore di Napoli Antonio De Iesu -. La situazione per questa sera non dovrebbe essere a rischio e non registriamo segnali di pericoli di possibili ostilità tra le due tifoserie. Napoli è stata accogliente ai tifosi olandesi, ma questo non vuol dire che potranno accedere allo stadio: nel caso dovessero provarci saranno identificati e bloccati", ha ribadito il Questore De Iesu.
Una scelta, quella di vietare la trasferta, che non è stata accolta positivamente dalla società Feyenoord, che in un duro comunicato ha preso posizione contro la Uefa, pur ribadendo l'invito ai propri supporter di non presentarsi allo stadio: "Ai cittadini olandesi sarà negato l'accesso. Allo stadio, ogni visitatore deve mostrare un documento. Saranno prese carte d'identità olandesi e i sostenitori saranno in pericolo di essere arrestati, pagando anche un'ammenda. Questo perché l'acquisto di un biglietto per questo match è visto come una violazione della legge per i tifosi olandesi. Feyenoord desidera ribadire che il club deplora il fatto che il dodicesimo uomo non possa essere presente allo stadio", questo il testo del comunicato.


