Chiaradia contro l'Andria: "Hanno santi in paradiso"
Oltre il ko del Potenza anche un trattamento non dei migliori, da parte di alcuni tifosi gallipolini, nei confronti di alcuni dirigenti lucani. A sfogarsi e spiegare, a Blunote, come sono andate le cose è il ds rossoblù Pietro Chiaradia: "Dopo il gol del nostro pareggio siamo stati prima aggrediti verbalmente. Poco dopo una bottiglia, ha colpito una bambina di tre anni, figlia di un nostro dirigente. Finalmente la polizia ci ha difeso visto che erano iniziati a volare anche spinte e calci. Sono episodi che non hanno nulla a che fare con la società giallorossa. Per quanto riguarda la gara, c'è rammarico: gli errori arbitrali possono capitare in una o due gare ma non quasi ogni domenica". Sui risultati: "L'Andria ha vinto con il San Severo in una maniera strana: il guardalinee prima ha sbandierato e poi ha concesso il gol. Non si capisce cosa fosse successo e dalle immagini non si capisce se effettivamente fosse fuorigioco. L'ho detto in altre occasioni: hanno dei Santi in Paradiso"


