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Optì Pobà, la storia della squadra che sta emozionando l'Italia..
giovedì 26 marzo 2015, 13:46Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Manuel Scalese - La Nuova Del Sud

Optì Pobà, la storia della squadra che sta emozionando l'Italia..

Nell’ultima puntata del consueto focus a 360° su tutte le discipline lucane di “Sport inside”, andato in onda sulle frequenze de la Nuova Tv, è stato ospite in studio Francesco Giuzio, presidente e fondatore dell’Asd Optì Pobà, la squadra di rifugiati politici nata dalla gaffe del presidente federale Carlo Tavecchio e che ha fatto il giro del mondo venendo proiettata su prestigiose testate e blasonati siti d’informazione dell’intero emisfero. Meravigliosa favola d’integrazione sviluppatasi attraverso l’universale lingua del calcio, veicolo di valori e simbolo che ci unisce sotto un’unica grande bandiera: “I protagonisti della nostra storia sono 100 ragazzi provenienti dai più svariati paesi dell’Africa equatoriale - sostiene Giuzio -, che hanno richiesto asilo politico in Italia”. Rifugiati accolti nella struttura alberghiera del “Cavaliere Gran Relais” a Rifreddo, con la Società Cooperativa Sociale “Auxilium” che gestisce e sviluppa servizi sanitari, socio assistenziali, sociali ed educativi, perseguendo la promozione umana e l’integrazione sociale: “Il nostro unico motore di spinta è dato dall’impegno nel sociale, poter regalare un sorriso e strappare un momento di gioia - continua il presidente dell’Opti Pobà -, a chi ha combattuto e combatte ogni giorno per la sopravvivenza. Obiettivi comuni con Auxilium, dove è nata una genuina collaborazione che mi auguro ci possa accompagnare negli anni”. 100 vite che alle spalle celano un trascorso complicato, che aiuta a riflettere come ci racconta lo stesso Giuzio: “Prima di quest’incredibile esperienza quando mi ritrovavo negli spogliatoi con i compagni parlavi della ragazza, del lavoro o della scuola. Ora sento: sono due mesi che non ho notizie di mia moglie, nel mio villaggio c’è stato un attentato o devo trovare un lavoro per mandare denaro a mia sorella. Dure realtà che ti aiutano a comprendere quanto siano banali i nostri problemi rispetto a queste vicende strazianti”. Commovente realtà che è rimbalzata su tutti i mass media del pianeta, con prestigiose ospitate ad eventi di spicco dell’intero stivale: “Non ci aspettavamo un tale riscontro mediatico, a parte il capitano del Potenza Lolaico, sempre parte attiva nel nostro sogno, abituato alle luci della ribalta, per il resto di noi è stato un pò inatteso. Quando mi chiamò Gianfelice Facchetti, figlio dell’indimenticato Giacinto, credevo fosse uno scherzo, poi ci invitò alla premiazione in onore al padre dove trovammo anche il sostegno di Totti e di altri importanti esponenti del pallone”. Solidarietà che chiama altra solidarietà con tutta la comunità potentina che si è stretta intorno a questa sensibile realtà, attraverso una fitta distribuzione di abbigliamento: “Abbiamo ricevuto una marea di materiale, per rendere l’idea della reale mole, da società, associazioni, tifosi, appassionati, semplici sportivi e tante persone desiderose di fare del bene”. Benefica onda a cui non poteva di certo non accodarsi anche la Nuova Tv e la Nuova del Sud, che attraverso il proprio direttore editoriale Donato Macchia ha acquistato e raccolto kit e abbigliamento sportivo dato in omaggio all’Asd Opti Pobà, per l’ammirevole e lodevole iniziativa impregnata nel sociale, col solo fine di aiutare chi ogni giorno gioca la sua partita più importante, quella per la vita.  

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