U Putenz è semb nu squadron
Come sarebbe bello se questi undici giorni (dal 2 al 12 aprile, prima Andria e poi Taranto, ambedue in trasferta), fossero vissuti all’insegna dei colori sociali del Potenza; dipingiamo i sogni e coloriamo il nostro cuore, con i colori rosso e blu. La presenza passionale e composta degli aficionados tifosi, durante gli allenamenti settimanali ha dato, senza dubbio, calore e forza all’intera squadra oltre che fiducia e determinazione a tutta la dirigenza. Anche le lunghe e appassionate discussioni fra i tifosi, sulle scelte tattiche e sul modulo di gioco proposto dall’allenatore, servono a socializzare ed a cementare lo spirito di appartenenza alla comunità potentina. Vorrei ricordare che le partite iniziano col risultato di 0 a 0 e la Fidelis Andria, per vincere e cancellare lo smacco di Taranto, dovrà sbilanciarsi in avanti lasciando grandi spazi a Palumbo, Di Senso e company. Psicologicamente è certamente la Fidelis ad essere svantaggiata, dovendo “fare” la partita ed avendo la notevole pressione del pubblico. Può essere questa anche una situazione da cui trarre vantaggio. Io sono fiducioso, sono tanto ottimista! Sono molti anni, troppi, che la città non festeggia una promozione nell’ambito del calcio professionistico. Ha bisogno di svegliarsi e ritrovarsi in piazza ad esultare sotto un'unica bandiera . E' il momento che anche il Potenza F.C. conquisti il successo, e segua una scia magica verso l’apoteosi, facendosi abbracciare da un’intera città vestita a festa.
Bisogna essere lungimiranti e crederci perché “U PUTENZ E’ SEMB NU SQUADRON”
Giuseppe RITA


