Flammia a "Ma che Calcio dici...": "Restano undici finali, col Cerignola in palio punti pesanti".
Daniele Flammia è stato ospite ospite lunedì sera del programma ideato e condotto da Manuel Scalese “Ma che Calcio dici…” su La Nuova Tv, con il ds rossoblu che è tornato sulla gara di domenica: “La Frattese è passata in vantaggio sull’unica occasione creata, ma nel girone H le poche distrazioni concesse vengono pagate a caro prezzo - sostiene Flammia. Fortunatamente la squadra è salita in cattedra facendo sua la gara. E’ da elogiare la formazione campana che è venuta a giocarsela al Viviani a viso aperto. A parte l’Altamura e l’Igea Virtus in Coppa Italia ci siamo sempre trovati in svantaggio. Concedere gol agli avversari alla prima chance è un segnale che qualcosa va registrato e chi meglio di mister Ragno per risolvere il problema. D’altro canto va fatto un plauso alla squadra per la determinazione con la quale ha dimostrato di voler recuperare le partite aggiudicandosele con ampio margine”. Durante la trasmissione Flammia si è anche soffermato sul doppio impegno tra campionato e Coppa che vedrà i rossoblu contrapposti al Cerignola su entrambi i fronti: “Restano undici finali, non abbiamo vinto niente e siamo tutti concentrati alla difficile trasferta di Cerignola con in palio punti pesanti - prosegue Ragno. Affronteremo i pugliesi anche nei quarti di finale di Coppa Italia dove siamo intenzionato ad arrivare fino in fondo. Una competizione che troppe volte viene snobbata ma che invece è ricca di fascino e blasone, con l'eventuale privilegio di giocare la finale a Firenze".


