Potenza, adesso è lecito sognare
POTENZA - Un Potenza mai domo stupendo e quasi perfetto batte l’Andria fuori casa rilanciando alla grande le proprie quotazioni per la vetta ed il primo posto ora distante solo tre lunghezze. Una sosta pasquale così generosa l’avevano sognata, seppur in silenzio ed intimamente, un pò tutti i tifosi rossoblù. Perché le emozioni intense e le esperienze avvincenti, chissà per quale misterioso arcano, finiscono quasi sempre per essere messe sotto la tutela di una ferrea scaramanzia. Il Potenza adesso potrà dire la sua in queste ultime gare di campionato senza avere come sempre pressioni. La prossima giornata di campionato vedrà i lucani andare a sfidare il Taranto allo Jacovone ma non è ancora il momento di parlare di questa partita dato che adesso va solo e soltanto elogiata la prova sfoderata nella tana dell’Andria. Giacomarro ed il Potenza hanno sbaragliato tatticamente e tecnicamente una squadra che appare essere sulle gambe sotto tutti i punti di vista mentre il Potenza con testa,grinta e cuore ha mandato in visibilio tutti i suoi tifosi che poi hanno atteso i propri beniamini davanti lo stadio Viviani. Il leone ha ruggito per ben tre volte al cospetto dell’Andria con il bomber Palumbo, il rompighiaccio Caraccio e l’under Vaccaro che come tutto il roster rossoblù rimarranno nella storia per aver scritto una pagina di calcio da ricordare. Il Potenza vuole godere ancora e regalare altre indimenticabili emozioni e prima di giocare a Taranto bisogna ricordarsi di Andria e di quello che ha rapppresentato. Comunque finirà Giacomarro ed i suoi ragazzi alla fine andranno applauditi e ricordati per quello che stanno facendo e le emozioni che stanno regalando a tutti senza se e senza ma. Dopo tante sofferenze il Potenza ed i suoi tifosi hanno vissuto l’ennesima giornata trionfale dando un segnale forte al campionato e a quegli addetti ai lavori (pugliesi) che da tempo andavano dicendo che i rossoblù fossero una mina vagante e che il calo fosse dietro l’angolo. Invece (purtroppo) se il Potenza non avesse “sbagliato” la partita di Gallipoli adesso si sarebbe parlato addirittura di “altro”. Quell’altro che adesso passa per lo Jacovone di Taranto. L’Andria sarà di scena in casa dell’ultima della classe, la Puteolana nel prossimo turno di campionato e lì troverà pane per i suoi denti perchè se i pugliesi inciamperanno anche in terra flegrea il bello dovrà ancora venire... E non succede, ma se succede..


