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Il calcio si è fermato per ricordare Davide Astori...TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
domenica 4 marzo 2018, 18:40Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com

Il calcio si è fermato per ricordare Davide Astori...

Dopo la morte del capitano della Fiorentina Davide Astori il calcio si è fermato.In segno di lutto è stata rinviata a data da destinarsi tutta la giornata di campionato di serie A (si valuterà domani in Lega quando recuperarla) e le tre partite di B previste tra oggi e domani. Rinviata anche Vicenza-Fermana di serie C. Un minuto di silenzio è stato disposto dalla Figc su tutti i campi dove si gioca. "Il nostro mondo è profondamente colpito da quanto successo. La decisione di rinviare la giornata è quella giusta" ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò. "Il calcio che io penso e che immagino è di valori, di ideali, condivisione di emozioni e rispetto. Non solo nell'atleta ma anche dell'uomo. Era doveroso fermarsi", ha aggiunto Malagò.

Astori questa mattina era atteso per la colazione, alle 9:30 non vedendolo arrivare compagni e tecnici si sono preoccupati. Un massaggiatore è salito in camera - Astori dormiva da solo - ma lo ha trovato morto. L'ultimo compagno ad averlo visto è stato Sportiello con cui ieri sera aveva giocato alla playstation. Il portiere è stato ascoltato dai Carabinieri. "L'idea è che il giocatore sia deceduto per un arresto cardiocircolatorio per cause naturali", anche se "è strano che succeda una cosa del genere a un professionista così monitorato senza segni premonitori" ha detto il Procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo. Che poi a RadioUno ha aggiunto: ''L'ispezione esterna è stata già effettuata, dobbiamo però leggere cosa scriverà il medico legale. I carabinieri hanno sentito tutti i compagni di squadra e il medico della squadra, che potevano aiutarci a capire cosa è accaduto. L'ipotesi della tragica fatalità è quella che si affaccia più sicura". E ancora: "Domani decideremo se aprire un fascicolo, potrebbe essere a carico di ignoti per il momento e valutare se disporre o no l'autopsia. Quello che colpisce è che si tratta di un giovane seguito medicalmente, perché professionista, e se avesse avuto problemi di tipo cardiaco sarebbero venuti fuori. Se per fugare ogni dubbio è opportuna l'autopsia decideremo di disporla. Una vicenda che lascia sconcertati - ha concluso il procuratore - il dovere nostro è di accertare se si è trattato di una tragica fatalità o se invece c'è una spiegazione qualcuno avrebbe dovuto percepire prima".
A Udine sono arrivati i familiari del giocatore, la compagna, presente anche il patron della Fiorentina, Diego Della Valle.

Nato a San Giovanni Bianco in provincia di Bergamo il 7 gennaio 1987, difensore centrale mancino di buona tecnica. Inizia a giocare nel Ponte San Pietro, squadra satellite del Milan: viene integrato nella primavera milanista fino alla stagione 2005-2006. Nel 2006-2007 viene ceduto in prestito al Pizzighettone, in Serie C1. Tornato al Milan, nella stagione 2007-08 passa, sempre in prestito, alla Cremonese in Serie C1. Nell'estate 2008 viene acquistato dal Cagliari, squadra con cui esordisce in Serie A e con cui colleziona 174 presenze e 3 gol. Gioca la stagione 2014-2015 con la Roma (29 presenze e una rete), il 4 agosto 2015 viene ufficializzato il suo passaggio alla Fiorentina, in maglia viola collezione 88 presenze segnando 3 gol diventandone anche il capitano. Astori ha disputato anche 14 partite con la maglia della Nazionale, il suo esordio il 29 marzo 2011, a 24 anni, nell'amichevole Ucraina-Italia (0-2).

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