Il Gruppo Notaristefani.
Vento di burrasca in casa Potenza con il caso "Ferrara-Notaristefani" che potrebbe fare aprire nel breve-medio termine falle che andranno monitorate attentamente, indipendentemente da quello che potrà succedere sul fronte Grignetti che resta caldo. Il presidente rossoblu parla sempre di "gruppo Notaristefani" ma la curiosità è proprio questa...chi fa parte del gruppo Notaristefani..? Possibile che noi non ci siamo mai accorti di nulla? L'organigramma ufficiale del Potenza, presente sul sito dei rosso-blù, non ci da indizi degni di nota dato che oltre allo stesso Notaristefani non abbiamo mai visto e conosciuto i componenti di questo gruppo che forse, per vari motivi, sono rimasti dietro le quinte. Ad oggi oltre al commercialista di Martina, sappiamo che il vice presidente Ferarra era nel roaster societario e a detta del professionista pugliese anche Luciano Genovese, prima come sponsor e poi anche lui nelle vesti di ennesimo vice presidente, ha rateizzato il suo contributo economico da elargire al club rosso-blù. Il gruppo forse è formato da amici vari che hanno dato una mano a Notaristefani a completare il suo budget operativo per la stagione in corso, senza dimenticare però anche l'apporto di Renzo Corvezzo che quando serve aleggia sempre nell'aria come un corpo celeste. Il "gruppo" quindi è presente ed avanza, anzi Notaristefani via radio ha aggiunto: "Molti sono interessati al Potenza. Anche squadre di serie A e B sarebbero intenzionate a darci una mano per valorizzare giovani e non solo. Il club è sano e non ci sono particolari situazioni debitorie degne di nota, tranne una su cui stiamo lavorando ma non voglio entrare nel dettaglio. Potenza e i potentini possono stare sicuri perchè fino ad oggi ho fatto prevalere i risultati alle chiacchiere io...ed il mio "gruppo". Sinceramente però vedere Giovanni Ferrara in un angolo dello Jacovone domenica scorsa non è stato un bel vedere. Se il Potenza è vivo e vegeto o per meglio dire se un Potenza esiste è anche merito suo, ed un accredito non lo si nega a nessuno. Se un vice presidente si è dovuto fare il biglietto, anche se volentieri e senza problemi, più di qualche problema ci sarà tra le parti o no?


