Il Campobasso ha giocato per un anno con le porte non regolamentari...
Arriva il riscontro da parte della Lega Nazionale Dilettanti dopo il sopralluogo avvenuto il 17 maggio. Oltre a regolare l’altezza delle porte bisognerà sistemare gli spogliatoi e portare a norma la distanza tra i tifosi della Curva Sud e il campo
Il Campobasso si avvicina alla data nella quale si darà il via alla programmazione societaria. Patron De Lucia continua il suo lavoro per rendere ancor più stabile la base di partenza e a giorni si saprà se tale operazione avrà raggiunto lo scopo. Intanto arriva la nota della Lega Nazionale Dilettanti con la quale si rilevano ancora delle difformità rispettivamente al regolamento in relazione al collaudo effettuato in contrada Selva piana in data 17 maggio. La società viene quindi invitata ad eseguire diversi lavori di adeguamento, lavori che in ogni caso non sembrano essere complicati.
Si tratta, infatti, di regolare la superficie dell’erba, le aree di porta necessitano di essere rizollate, le altezze delle porte di gioco, inoltre, non corrispondono alla misura richiesta di 2 metri e 44 centimetri, le stesse necessitano di nuovi ganci di supporto in plastica per le reti. Anche le reti della porta devono essere tesate tramite tiranti agganciati a tubi tendireti. La rete para palloni della Curva Sud in corrispondenza del varco carrabile deve avere un’altezza compatibile al passaggio dei mezzi di soccorso. In merito all’agibilità di 665 posti sull’anello inferiore della Curva Sud si rileva che le dimensioni del fossato non rispettano le dimensioni richieste oltre alla rispondenza della balaustra verso il terreno di gioco. Gli spogliatoi infine si presentano sporchi e mal tenuti e si rileva la mancanza di alcuni sanitari nello spogliatoio degli ospiti e dei locali. Insomma non certo interventi di grande rilevanza ma in ogni caso tali lavori si rendono necessari per disputare incontri dei rossoblù.


