Potenza diviso tra campo e società: le ultime
POTENZA - Mentre il Potenza si allena per preparare nel migliore dei modi la trasferta di Manfredonia ecco che fuori dal campo si stanno decidendo le sorti societarie future del club del leone rampante. Ma andiamo per ordine. Giacomarro avrà il suo bel problema nel dover mettere su un valido undici anti Manfredonia dato che il giudice sportivo e gli infortuni gli indicheranno inevitabilmente la strada da seguire in quel del “Miramare” dato che lo staff tecnico non potrà contare su Caraccio, Viola, Sicignano e Posillipo squalificati con Melis infortunato e Catanese e Cianni acciaccati. In un probabile 3-5-2 in difesa dovrebbero trovare posto Lolaico e Schettino e se Melis non recupererà ecco che Akuku potrebbe tornare di nuovo utile anche se la coperta a disposizione di Giacomarro oggi è più che corta. In mezzo al campo Vaccaro, Lauria e Catanese potrebbero supportare Palumbo e Di Senso mentre non si toccano gli esterni Barillari e Basso.E’ però ancora presto per parlare perche solo gli allenamenti settimanali ci diranno le intenzioni di Giacomarro che per forza di cose qualcosa dovrà pure inventarsela per rimettere in sesto una barca che inizia ad imbarcare più acqua del solito. A livello societario sarebbe pronto a dare una mano al Potenza il Michele Cannizzaro che grazie alla sua esperienza manageriale sarebbe pronto a dettare una linea programmatica che possa magari dare respiro ed un futuro solido al Potenza. Ovviamente Cannizzaro non sarebbe solo e con lui si andrebbe a creare una cerchia di imprenditori locali e di fuori regione pronta a far ripartire il calcio in città nel caso in cui l’attuale reggenza Notaristefani mollasse la presa. Notaristefani potrebbe con un nuovo progetto sportivo rinvigorire il suo asset potentino ma se non si farà luce sulle attuali problematiche della società è inutile andare avanti. Se come pare la polvere è stata nascosta sotto il tappeto ce ne renderemo conto a breve e se si sta “andando vanti” per quieto vivere di strada non se ne farà molta. Le parti si annusano e si studiano e tutti aspettano una qualche mossa ma il fatto che il nome di Cannizzaro è uscito fuori qualche cosa vorrà pure dire dato che da tempo circolava in città il fatto che egli voglia dare una mano al leone rampante anche se va precisato che Cannizzaro non vuole prelevare il Potenza. Come da tempo detto alla finestra resta il medico tolvese Antonello Grignetti che rivendica il Potenza ed anche questo filone non va perso di vista perchè le sorprese possono essere dietro l’angolo. Se Notaristefani fino ad oggi ha gestito un club non suo ma per conto terzi risulterebbe essere questa una cosa beffarda con i finale di questa storia che andrebbe riscritto...di nuovo...


