SONO L'ELEFANTE E NON CI PASSO...AL VIVIANI!
Volendo riadattare un verso di una famosissima canzone di Michele Zarrillo tratta da "L'elefante e la farfalla" al Potenza visto ieri, verrebbe da dire che gli elefanti catanesi non solo dal Viviani non ci passano ma lasciano anche 3 punti pesantissimi.
Una rosa completa con giocatori di primissimo livello, tante sorprese nel parco under ed uno stratega come mister Raffaele.
Oltre ad un sistema di gioco completamente rinnovato (e sicuramente più adatto al tipo di giocatori che ci sono in squadra) la cosa che più colpisce di questa rosa è la fame di vittoria che da l'impressione di avere in ogni partita.
Non serviva di certo il Catania per capirlo... i più attenti, il potenziale di questa squadra, l'hanno capito già contro la Sicula!
I rossoblu, nonostante una grande mole di gioco e tante occasioni da rete, non erano riusciti a tramutare in gol tutte le azioni create... quella partita aveva già lasciato importanti risposte sulle qualità di questa squadra che, con qualche accorgimento, si sarebbe tolta grandi soddisfazioni.
Mister Raffaele ha preparato una partita tatticamente perfetta!
Ha battuto il Catania proprio dove i siciliani hanno pochi rivali in questa categoria... il giro palla!
Lasciare il pallino del gioco in mano al Catania sarebbe stato controproducente e avrebbe spianato la strada ad una vittoria dei siciliani.
Il Potenza, trascinato da una grande tifoseria, ha regalato a tutti un ricordo indelebile e non per il blasone dell'avversario, bensì per la cattiveria agonistica e l'interpretazione tattica andata in scena al Viviani.
Questa vittoria ha lasciato la consapevolezza che i rossoblu possono giocarsela su tutti i campi con abnegazione e umiltà ...necessarie per affrontare ogni avversario allo stesso livello!
Il Catania paga l'aver sottovalutato il Potenza, neopromossa ma pur sempre squadra blasonata e abituata a disputare questi campionati (per i meno informati, con 5 anni di serie B alle spalle).
Chi si aspettava una passeggiata è stato prontamente smentito, il leone non è mai domo!
Raffaele si è scoperto buon addestratore di elefanti... ora testa a Rieti per dare continuità a quanto di buono visto finora!


