Caiata: "Crescita contagi incontrollata, temo non si giocherà più"
"Alla luce dei contagi che stanno crescendo in maniera incontrollata, temo che non si giocherà più per quest'anno". La sentenza arriva dalla viva voce di Salvatore Caiata, presidente del Potenza, in un'intervista concessa ai colleghi de La Gazzetta del Mezzogiorno. Il numero uno rossoblù prosegue parlando dei contraccolpi per le società: "Tutto questo provocherà uno tsunami nel calcio a vari livelli. Quasi tutte le società saranno in ginocchio: o il sistema sarà capace di farsi forza e di autoregolamentarsi per una sua sostenibilità o c'è il rischio di vedere scomparire tante squadre".
In qualità di parlamentare, Caiata parla anche di come è stata affrontata l'emergenza Coronavirus in Italia focalizzandosi sulla questione tamponi: "Penso siano state fatte scelte sbagliate. Ne vanno fatti molti di più, a partire dal personale sanitario. Personalmente mi sono chiuso in casa per 14 giorni dopo aver incontrato il questore della Camera, Cirielli, risultato positivo, ma il tampone non mi è stato fatto. Non so se sono contagiato, portatore sano o cosa. Quanti, dopo aver incontrato persone infette, invece di isolarsi se ne vanno in giro a veicolare il virus?".


