Infantino presidente Fifa: "Il calcio? La salute viene prima di tutto".
Il presidente del massimo organismo del calcio, la FIFA, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport e riportata dalla ” rosea” nell’edizione odierna.Ecco cosa dice del momento drammatico in cui sta vivendo il calcio.
A maggio si può ripartire?
«Prima la salute. Poi tutto il resto. E il resto, per i dirigenti, significa sperare il meglio ma anche prepararsi al peggio. Senza panico, diciamolo chiaramente: si giocherà quando si potrà senza mettere a rischio la salute di nessuno. Federazioni e leghe siano pronte a seguire le raccomandazioni di governi e Oms. Io ringrazio dottori, infermieri e tutti quelli che rischiano la loro vita per salvarne altre. Loro sono eroi».
Cosa può fare la Fifa?
«Abbiamo dimostrato spirito di cooperazione e solidarietà con Europa e Sudamerica. Ora pensiamo al calendario delle nazionali. E alle modifiche e alle dispense temporanee per i regolamenti sullo status dei calciatori e i trasferimenti. Per proteggere i contratti e adeguare i periodi di registrazione. Servono misure dure. Ma non c’è scelta. Dovremo tutti fare sacrifici».


