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Il Tour de France si correrà a Settembre mentre il Giro d'Italia prenderà il via ad Ottobre.
mercoledì 15 aprile 2020, 18:32Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Il Fatto Quotidiano.

Il Tour de France si correrà a Settembre mentre il Giro d'Italia prenderà il via ad Ottobre.

Tour de France dal 29 agosto al 20 settembre, Giro d’Italia a inizio ottobre, a seguire la Vuelta di Spagna. Mondiali dal 20 al 27 settembre ad Aigle in Svizzera e grandi classiche confermate, ma sempre entro la fine dell’anno. E’ questo il nuovo calendario del ciclismo internazionale, così come comunicato dall’Uci sul proprio sito internet. Se queste date saranno confermate, quindi, la stagione riprenderà con la Grande Boucle, che da luglio slitterà a fine estate. “Svolgere questo evento nelle migliori condizioni possibili è ritenuto essenziale – ha scritto l’Uci – dato il suo ruolo centrale nell’economia del ciclismo e la sua esposizione mediatica, in particolare per i team che traggono vantaggio in questa occasione da una visibilità senza pari”.

La decisione dell’Unione ciclistica internazionale è arrivata al termine di una riunione in videoconferenza organizzata nel contesto dell’attuale pandemia e che ha visto la partecipazione di tutti i principali rappresentanti delle famiglie di ciclisti su strada professionisti, dagli organizzatori alle squadre e agli atleti. Confermate, quindi, le indiscrezioni sulle nuove date delle grandi corse a tappe e in linea. “Mi piace l’idea, perché alla fine comunque in una annata come questa vedere un Giro d’Italia sarebbe uno stimolo molto importante – ha commentato Davide Cassani, commissario tecnico della nazionale italiana – Sappiamo che è un anno eccezionale, sarebbe una grande bella cosa. L’importante è ripartire, nel modo giusto. Bello rivedere partire anche il Giro nel 2020 – ha aggiunto – come quello del 1946, il primo dopo la pausa bellica, dove tutto era fermo. Anche il Tour allora non riuscì a svolgersi quell’anno”.

Positiva anche la reazione di Rcs Sport, che organizza la corsa rosa: “Noi siamo pronti a partire. Il primo week end di ottobre va bene, dal 3 al 25 ottobre, tre settimane piene e quattro week end: come il Tour, i diritti sono uguali per tutti” ha detto Mauro Vegni, direttore ciclismo di Rcs Sport. Il quale, però, ha sottolineato che manca “ancora un’ufficializzazione delle date da parte dell’Uci, a cui avevamo fatto delle proposte. Avevamo già messo in chiaro che il Giro a novembre era impossibile, quindi si svolgerà ad ottobre” ha aggiunto, sottolineando che quanto alla partenza “quella dall’Ungheria è un’ipotesi ancora sul campo ma sempre più flebile, oggi come oggi, anche se siamo sempre in contatto. Ma stiamo pensando a situazioni alternative in Italia – ha concluso – Potrebbe anche esser dal sud o dal centrosud. Al nord più tardi ci si arriva meglio è”.

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