Le intriganti idee del presidente Caiata non devono diventare armi a doppio taglio.
Il presidente del Potenza Salvatore Caiata oggi ha fatto capire che vista la situazione economica-politico-sociale in cui versa e verserà la nostra regione ha intenzione di rilanciare il progetto Potenza fondandolo sui canoni dell'appartenenza ad una comunità.Idea bella ed affascinante questa ma attenzione, perchè la filosofia autarchica e gestionale di un club di calcio puo' diventare anche un'arma a doppio taglio se non ci sono basi certe su cui lavorare.Escludendo l'azionariato popolare che in Italia non ha mai funzionato vanno adesso coltivate idee in città ed in provincia ben sapendo che il Potenza non potrà fare un campionato di calcio professionistico con calciatori autoctoni.La comunità rosso-blù tramite relazioni politiche ed economiche dovrebbe tenere in vita una squadra di calcio su buoni livelli ma alla fine si rischia di non farcela come accaduto con l'utopico pensiero di avere un nuovo stadio.Il presidente Caiata però intriga ed affascina con le sue idee e allo stesso tempo già domani uscirà fuori chi gli metterà i bastoni tra le ruote ed è questo sistema che tutti insieme dobbiamo combattere.


