Anche il Potenza è alle prese con la spinosa questione del taglio stipendi.
“Niente accordi collettivi”, è questo la richiesta di Assocalciatori e procuratori che chiedono al Potenza (e non solo) di valutare caso per caso il taglio degli stipendi. I giocatori rosso-blù hanno fatto capire di essere disposti a rinunciare a "qualcosa" ma poco filtra in merito e di certo se ne saprà di più dopo il 20 Maggio quando si capirà se il Potenza verrà catapultato in B o se giocherà ancora in una C da definire. Nello spogliatoio del Potenza come in tutte le altre squadre professionistiche, del resto, ci sono situazioni contrattuali differenti ed è meglio in questi casi non entrare nel dettaglio. Eventualmente per chi si accorderà ed avrà uno stipendio al di sotto dei 50.000 euro la cassa Integrazione non dovrebbe poi mancare.
Nel frattempo come hanno già ufficialmente comunicato alcuni club di Serie C hanno trovato l’intesa con i loro tesserati con i calciatori che hanno rinunciato ad una o due mensilità sia se si dovesse tornare in campo e se il campionato non dovesse riprendere.


