Ascoli-Potenza 3-1: il Picchio rimonta e vola al primo turno, rossoblù fuori a testa alta
ASCOLI PICENO - Il Potenza saluta la Coppa Italia Frecciarossa al turno preliminare, ma lo fa a testa alta. Al "Cino e Lillo Del Duca" l'Ascoli si impone per 3-1 al termine di una partita combattuta, nella quale i rossoblù di Ivan Tisci hanno accarezzato a lungo l'idea di poter compiere il colpo esterno. Il vantaggio immediato di Selleri aveva infatti illuso il Potenza, bravo a partire con personalità e a mettere in difficoltà i padroni di casa. L'Ascoli ha però reagito, trovando il pareggio con Milanese e, nella ripresa, completando la rimonta grazie a Gori e Corradini.
Per il Picchio arriva così la qualificazione al primo turno della competizione, dove ad attendere i bianconeri ci sarà il Genoa, al "Marassi". Il Potenza, invece, potrà ora concentrare tutte le proprie energie sul campionato e sulla Coppa Italia di Serie C, competizione della quale è detentore.
Selleri-gol, Potenza subito avanti
Partenza vivace al Del Duca. Il Potenza prova immediatamente ad aggredire l'Ascoli e al primo affondo trova addirittura il vantaggio.
È il 2' quando Selleri approfitta di un rimpallo e, con freddezza, mette il pallone alle spalle di Vitale. Esplode la panchina rossoblù: il Potenza parte nel migliore dei modi e sorprende i padroni di casa.
La reazione dell'Ascoli è immediata. Al 4' D'Uffizi prova la conclusione dalla zona centrale dell'area, ma Cucchietti è attento e respinge.
I rossoblù continuano comunque a giocare con personalità. Al 13' Petrungaro calcia una punizione che viene respinta dalla barriera; sulla ribattuta il Potenza conquista il primo calcio d'angolo della partita. Al 16', invece, Curado commette fallo al limite dell'area e viene ammonito. D'Auria si incarica della punizione, ma la sua conclusione termina alta.
Milanese ristabilisce la parità
L'Ascoli cresce con il passare dei minuti e al 21' trova il pareggio. Milanese viene lanciato in profondità, entra in area in velocità e batte Cucchietti con una conclusione precisa. È 1-1 e la partita torna in equilibrio. Il gol dà fiducia ai padroni di casa, che provano ad aumentare la pressione. Al 31' Guiebre ha una buona occasione per completare la rimonta, ma il suo rasoterra termina fuori di pochissimo. Il Potenza non resta a guardare. Al 43' Petrungaro cerca la soluzione dalla distanza e Vitale deve intervenire per respingere il pallone in corner. È l'ultima vera emozione del primo tempo, che termina sull'1-1 senza recupero.
Ripresa, l'Ascoli accelera
Al rientro dagli spogliatoi non ci sono cambi. L'Ascoli parte con maggiore aggressività e al 47' conquista subito un calcio d'angolo. Al 49' Petrungaro rimane a terra dopo uno scontro di gioco, ma può riprendere la sua partita. Quattro minuti più tardi D'Auria prova a rendersi pericoloso su punizione: il pallone attraversa l'area senza trovare alcuna deviazione e termina fuori. Al 56' l'occasione più clamorosa per l'Ascoli: Perciun si ritrova in buona posizione in area, ma conclude male e spreca la possibilità del sorpasso. Ivan Tisci interviene al 59', effettuando una doppia sostituzione: fuori Felippe e De Marco, dentro Ghisolfi e Bando. Un minuto più tardi anche l'Ascoli cambia volto, con Gori e Damiani che prendono il posto di Chakir e Acampora.
Gori firma il sorpasso
La gara rimane bloccata fino alla metà della ripresa, con il Potenza che prova soprattutto a ripartire in contropiede. Al 69', però, arriva il momento decisivo. La difesa rossoblù va in affanno, Loiacono perde il pallone e Gori ne approfitta immediatamente, battendo Cucchietti e portando l'Ascoli sul 2-1. Il Potenza prova a reagire. Al 72' Ghisolfi cerca la conclusione, ma il tiro è troppo debole per impensierire Vitale. Un minuto più tardi è invece Cucchietti a salvare i rossoblù, opponendosi alla conclusione di Guiebre ed evitando il colpo del definitivo ko. Al 74' Tisci manda in campo Mazzeo al posto di D'Auria.
Il Potenza ci prova, ma Corradini chiude la partita
I rossoblù non si arrendono e al 77' costruiscono una grande occasione. Petrungaro serve Russo in area, l'ex Cerignola arriva sul pallone con la punta del piede, ma Vitale è bravo a respingere. Al 79' doppio cambio per l'Ascoli: fuori Milanese e D'Uffizi, dentro Olivieri e Bolsius. Un minuto più tardi termina la partita di Loiacono: al suo posto entra Adjapong, accolto dai fischi dei suoi ex tifosi. L'Ascoli controlla e all'85' sfiora ancora il gol con Perciun, che però angola male la conclusione e manda il pallone fuori. Il Potenza prova gli ultimi assalti, ma al 90' arriva il definitivo 3-1. È Corradini a mettere la parola fine alla sfida, consegnando all'Ascoli la qualificazione al primo turno della Coppa Italia Frecciarossa. Dopo cinque minuti di recupero e il cambio al 90'+2', con Gorica che prende il posto dello stesso Corradini, arriva il triplice fischio.
Il verdetto del Del Duca
Finisce Ascoli 3, Potenza 1. Il risultato premia la squadra bianconera, capace di rimontare lo svantaggio iniziale e di sfruttare meglio le occasioni nella ripresa. Il Potenza, nonostante la sconfitta, lascia il Del Duca con indicazioni positive. La squadra di Ivan Tisci ha mostrato personalità, trovando immediatamente il vantaggio e restando in partita per buona parte del confronto.
Le statistiche raccontano comunque di un Ascoli più presente nel possesso e nella produzione offensiva: 62% contro 38% il possesso palla, 15 tiri a 10 per i padroni di casa, anche se il dato dei tiri in porta è più equilibrato, 6-5.
Davanti a 6.115 spettatori, tra i quali 231 tifosi arrivati da Potenza, il Picchio festeggia dunque il passaggio del turno. Per i rossoblù, invece, l'avventura nella Coppa Italia Frecciarossa si conclude al preliminare, ma restano ora il campionato e la Coppa Italia di Serie C, competizione che il Potenza vuole difendere da detentore.
TABELLINO
ASCOLI-POTENZA 3-1
Marcatori: 2' Selleri (P), 21' Milanese (A), 69' Gori (A), 90' Corradini (A).
ASCOLI: Vitale, Nicoletti, Silipo, Corradini (90'+2' Gorica), Chakir (60' Gori), Perciun, Acampora (60' Damiani), D'Uffizi (79' Bolsius), Guiebre, Curado, Milanese (79' Olivieri).
A disposizione: Dente, Crespi, Russo, Diamanti, Lo Scalzo, De Pieri, Conti, Gorica, Rizzo, Caucci.
Allenatore: Giuseppe Agostinone (Tomei squalificato).
POTENZA: Cucchietti, Russo, Felippe (59' Ghisolfi), Loiacono (80' Adjapong), Castorani, D'Auria (74' Mazzeo), De Marco (59' Bando), Kiwran, Petrungaro, Bura, Selleri.
A disposizione: Franchi, Gironi, Verza, Gorga, Manfredonia, Giannini, Paolino.
Allenatore: Ivan Tisci.
Arbitro: Gabriele Sacchi di Macerata.
Assistenti: Paolo Di Carlo di Pescara e Giuseppe Bosco di Lanciano.
Quarto ufficiale: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata.
Ammoniti: Curado (A), Loiacono (P), Bura (P), Guiebre (P).
Espulsi: nessuno.
Spettatori: 6.115 dei quali 231 tifosi rossoblu, incasso: €49.439,00.
Statistiche: tiri in porta 6-5; tiri fuori 9-5; tiri totali 15-10; possesso palla 62%-38%; calci d'angolo 3-3; fuorigioco 2-0; attacchi 114-76.


