Troppi casi di Covid-19 nel Perugia, gli umbri si fermano
Manca ancora la conferma ufficiale, ma molti giocatori e componenti dello staff tecnico del Perugia calcio (dalle 20 alle 30 persone) sarebbero risultati positivi al covid-19. E’ caos all’interno della società mentre si è in dell’esito del secondo tampone, si apprende che tutti sono sintomatici, tranne uno che avrebbe la febbre.
Tra oggi e domani si potrà avere il quadro completo con l’Asl che effettuerà nuovi controlli. I soggetti che sono risultati positivi hanno già effettuato il secondo test, mentre per gli altri oggi è comunque programmato da protocollo un altro tampone e anche il test sierologico.
La sede del Perugia calcio è stata immediatamente chiusa, in via cautelativa e preventiva, e nella giornata di oggi sarà sanificata, anche se c’è stata condivisione di ambienti, di situazioni che possano aver alimento il contagio. I giocatori nei giorni scorsi sono entrati con le auto al Renato Curi per sottoporsi ai test.
Ieri avrebbe dovuto aprirsi ufficialmente l’era Caserta con il primo allenamento, ma così non è stato. Slitta anche la seduta di oggi e con ogni probabilità quella di domani. Al momento resta confermato il ritiro dei biancorossi a Cascia a partire dal 6 settembre.
Se i presunti casi di positività dovessero essere accertati, i biancorossi resterebbero in isolamento per 14 giorni. Poi servirebbero due tamponi di esito negativo per accertare la guarigione.
«A seguito di quanto riportato A.C. Perugia Calcio comunica che è in attesa del risultato di ulteriori tamponi effettuati a calciatori e staff tecnico. Successivamente la Società comunicherà il reale numero dei positivi».
I biancorossi rientravano dalle vacanze. I giocatori che ieri mattina si sono sottoposti al tampone: Albertoni, Angella, Bianchimano, Bocci, Di Chiara, Dragomir, Falasco, Fulignati, Konate, Kouan, Manconi, Mazzocchi, Monaco, Melchiorri, Moscati, Rosi, Sgarbi, Righetti, Lunghi, Tozzuolo, Fabri, Liran, Maisto, Rimedio, De Marco.


