Cagliari-Bologna, le probabili formazioni: Fazzini più di Massolin, scatta l'ora Dovbyk
Redazione TMW
Le ultime dai campi e le probabili formazioni di Cagliari-Bologna:
Come arriva il Cagliari
Archiviata la pesante sconfitta contro il Monza, il Cagliari di mister Fabio Pisacane è pronto per riscattarsi contro il Bologna. Domani, alla Unipol Domus, i rossoblù dovranno tornare alla caccia della garra sarda che ha contraddistinto questo inizio sprint di stagione. Il tecnico degli isolani sembra improntato su un 4-3-3. Salvo infortuni dell'ultimo minuto, la formazione titolare dovrebbe vedere impiegati Caprile in porta, mentre la difesa dovrebbe essere nuovamente composta da Zé Pedro, Deiola che dovrebbe riprendersi il posto sostituendo Mina, Rodriguez e Obert. A centrocampo i soliti Adopo, Romano e Winks. Ballottaggio in attacco tra Fazzini e Massolin, con il primo favorito, coadiuvato da Mendy e Maldini. (da Cagliari, Elena Accardi)
Come arriva il Bologna
Un unico grande dubbio accompagna Raffaele Palladino nella trasferta di Cagliari: chi schierare come centravanti per ovviare all’assenza di Roberto Piccoli? La tentazione di rilanciare Jens Odgaard (che alla Unipol Domus ha spesso lasciato il segno) è abbastanza concreta, perché Enem nonostante il gol a Lecce sembra necessitare di ulteriore apprendistato prima di ricevere una casacca da titolare, mentre Dovbyk sta proseguendo il suo iter verso il raggiungimento del 100% della condizione fisica. Alla fine Odgaard (con Palladino in campo solo mezz’ora con il Torino prima dell’infortunio che lo ha tenuto ai box un mese) potrebbe risultare il terzo incomodo. Più probabile però che sia giunto il momento per Dovbyk di mettere ulteriori minuti nelle gambe e che il danese possa passargli il testimone a gara in corso. Per il resto non ci sono spazi per altri esperimenti, specie in un momento in cui la classifica è ancora deficitaria. Dunque si va verso la conferma degli altri 10/undicesimi visti contro l’Inter: Skorupski in porta, Casale a guidare la difesa supportato da Darmian e Theate, Zortea e Miranda sugli esterni, Ferguson e Pobega inamovibili in cabina di regia ed il tandem composto da Bernardeschi e Cambiaghi a supporto del terminale offensivo. (da Bologna, Leonardo Nevischi)






