Lazio-Parma, le probabili formazioni: Gattuso conferma la formazione che ha battuto la Juve
Redazione TMW
Le ultime dai campi e le probabili formazioni di Lazio-Parma:
Come arriva la Lazio
Non vuole più fermarsi la Lazio di Gennaro Gattuso, che dopo il successo di Torino con la Juve ospita all’Olimpico un Parma in difficoltà. Il tecnico calabrese rispetterà il classico detto “squadra che vince non si cambia”, confermando in blocco la formazione che ha vinto 0-3 all’Allianz Stadium. L’unico dubbio riguarda il centro dell’attacco, con Noslin che parte in vantaggio nel ballottaggio rispetto a Pinamonti. Tra gli indisponibili Gattuso recupera solo Matteo Cancellieri, opzione da far entrare a gara in corso mentre per Rovella e Marusic slitta ancora il rientro. Con Cancellieri pronto a entrare dalla panchina saranno Zaccagni e Isaksen a completare il tridente. A centrocampo conferma per Belahyane in regia con Taylor e Frattesi ai suoi lati, mentre Cataldi scalpita per l’esordio stagionale e potrebbe farlo nel secondo tempo. In difesa davanti a Mandas non cambia il quartetto difensivo, da destra a sinistra ci saranno Floriani, Sutalo, Provstgaard e Nuno Tavares. (da Roma, Lorenzo Beccarisi)
Come arriva il Parma
Una gara molto tosta attende il Parma e mister Alberto Gilardino cerca ancora certezze. Due di queste sono il modulo (confermato il 3-5-2) e la presenza di Romero in attacco. Ad affiancarlo potrebbe essere ancora Touré, ma Frigan e Lontani scalpitano per un’occasione da titolari. Potrebbero esserci novità anche sulla posizione di capitan Delprato, che potrebbe avanzare sulla corsia di destra al posto di Britschgi, mentre Ndiaye (favorito su Drobnic) prenderà il suo posto di braccetto sinistro. Troilo e Diego Carlos completeranno il terzetto a difesa della porta di Corvi. Nessun dubbio sulla corsia di sinistra, dove agirà Valeri, mentre a centrocampo saranno confermati Bernabé - nel ruolo di regista - e Keita. A completare il reparto c’è Fabbian, anche se l’ultima prestazione del classe 2003 ha lasciato più di qualche dubbio a Gilardino. (da Parma, Edoardo Mammoli)






