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CorSera: "Inzaghi e Spalletti, tra conferme e tentazioni". L'interista via a giugno?

CorSera: "Inzaghi e Spalletti, tra conferme e tentazioni". L'interista via a giugno? TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Paolo Lora Lamia
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Paolo Lora Lamia
venerdì 1 marzo 2024, 08:58Rassegna stampa

In queste settimane, fioccano i paragoni tra la strepitosa Inter di Simone Inzaghi che sta dominando il campionato e l'altrettanto strepitoso Napoli di Luciano Spalletti che lo scorso anno ha trionfato. Il tecnico nerazzurro potrebbe prendere esempio dal collega toscano anche per quanto riguarda la scelta sul suo futuro. Di questa possibilità ha parlato così il Corriere della Sera: "Vincere, restare negli occhi e nei cuori e poi andarsene: Spalletti con il suo Napoli un anno fa stava dominando, con meno punti dell’Inter attuale (65 contro 69), ma con un distacco maggiore sulla seconda (15 contro 12). Anche lui, come oggi Inzaghi, aveva capito che la maggior parte del lavoro era stato fatto. Ma anche che quel capolavoro era molto difficile da riprodurre".

Prosegue: "Il modo in cui Simone con la sua Inter sta vincendo questo scudetto, da tiranno illuminato che seduce con un gioco spettacolare, ricorda quello del Napoli di Spalletti. Ma l’età e il contesto in cui Inzaghi è inserito, sono invece simili al primo Allegri bianconero: il tecnico interista può cercare una terza via, dando continuità a un ciclo che può essere lungo ed entusiasmante. Certo, lo ha detto anche lui prima della sfida all’Atletico: «Stare dodici anni in un club come Simeone in Italia non è possibile». E adesso, soprattutto se l’Inter riuscirà a passare il turno a Madrid, gli estimatori stranieri, Chelsea e United in testa, diventeranno più insistenti".

In chiusura: "Inzaghi è in scadenza nel 2025, ma già adesso è in una posizione ben diversa rispetto a dodici mesi fa: quando si siederà a parlare di rinnovo, non lo vorrà di certo annuale, ma almeno fino al 2027, con ulteriore rialzo rispetto agli attuali 5,5 milioni di ingaggio. L’a.d. Marotta ha sottolineato che tutta l’Inter vuole continuare con lui, però la palla adesso è nella metà campo di Simone: «Io sto bene qua e lo sanno tutti, ma in questo momento non mi sembra il caso di parlare di queste cose» ha detto. Vero. Però quel momento si avvicina".

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