Perché i tifosi dell'Atletico hanno festeggiato la cessione di Molina alla Roma?
Un arrivo accolto da vero eroe all'atterraggio all'aeroporto di Roma ma, paradossalmente... Festeggiamenti che ci sono stati anche allo scalo di Madrid, quello dell'andata, dell'addio, dell'adios. Nahuel Molina è senza ombra di dubbio un grande colpo per Gian Piero Gasperini per qualità, esperienza, capacità, prospettive. Ma allora perché i tifosi dell'Atletico Madrid, questione diventata poi decisamente virale anche sui social, hanno festeggiato la cessione dell'argentino?
Proviamo a capirlo nel Podcast di Tuttomercatoweb.com in compagnia di Marco Conterio
Molina alla Roma, il comunicato
Nella prima intervista ufficiale ai canali della Roma, Nahuel Molina, tra i vari temi, si è soffermato anche sulla scelta di indossare la maglia giallorossa numero 20. Un fatto inedito, che l'esterno argentino - annunciato oggi dal club - ha spiegato così: "Avevo semplicemente voglia di qualcosa di nuovo. È un nuovo inizio. Mi piaceva il numero 20 ed era libero. Come ho detto, per me è una nuova situazione e una nuova sfida nella mia carriera. Penso che cambiare qualcosa possa darti anche nuovi stimoli", ha sottolineato Molina (che indossato il numero 26 con l'Argentina e il 16 con l'Atletico Madrid).
Hai esordito in Serie A proprio contro la Roma e, curiosamente, hai anche segnato in quella partita terminata 1-1. Conosci già molto bene il calcio italiano: cosa ti aspetti dal tuo ritorno? È diverso da quello spagnolo? Più difficile, più esigente?
"Il calcio italiano è sempre molto difficile. Mi aspetto partite dure e un calcio anche più fisico. Io sono un giocatore che dà sempre tutto. È quello che ho fatto durante tutta la mia carriera: non mi risparmio mai e cerco sempre di dare il 100% in campo per la squadra, facendo tutto quello che è nelle mie possibilità. Il calcio italiano, inoltre, è molto tattico".






