Juventus, coperta corta: nonostante gli infortuni, Motta esclude Chiesa e altri sei
La Juventus esordisce nel nuovo campionato di Serie A con gli uomini contati. In vista del match di domani in programma allo Stadium contro il Como, la lista dei disponibili di Thiago Motta non è così ampia: un po' per infortuni e un po' per scelta. Gli infortuni di Miretti, Adzic e Milik non erano preventivabili, eppure Thiago - d’accordo con il club - ha preferito mettere ai margini i calciatori che non considera affini alla propria idea di calcio.
Come ricorda il Corriere dello Sport si tratta di Rugani, Djaló, De Sciglio, Arthur, Kostic, Chiesa e Nicolussi Caviglia. Il tecnico, su questa situazione, ha parlato così durante l'estate: "Siamo stati chiari con loro, devono cercare delle soluzioni". Visti i pochi uomini a disposizione, dunque, appare una necessità più che un cambio di rotta il reintegro in rosa di McKennie (accostato con insistenza alla Fiorentina nelle ultime settimane).
Panchina giovane contro il Como
In vista della sfida con i lariani di Fabregas, in panchina dovrebbero finire Fagioli, Gatti e McKennie. Per il resto, gli altri a disposizione saranno NextGen: quelli già apparsi nella distinta di Goteborg contro l'Atletico Madrid più qualche altro ragazzo di belle speranze come il classe 2004 Tommaso Mancini (attualmente il vice Vlahovic).






