Reggina, Gallo: "A giugno tirerò un solco rispetto al passato, il modo di gestire la Reggina cambierà del tutto"
Nella giornata di oggi il presidente della Reggina Luca Gallo ha tenuto una conferenza per incontrare la stampa e fare il punto sullo stato della società dopo la sua lunga assenza dovuta a gravi problemi di salute.
SITUAZIONE ECONOMICA E PENALIZZAZIONE - In merito ai debiti della società amaranto il patron ha fatto chiarezza: “Il bilancio della Reggina è pubblico, per cui i debiti sono sotto gli occhi di tutti, è una situazione comune a molte altre società del calcio professionistico dalla Lega Pro alla Serie A, io sono qui per gestire quel debito. Mi preme però sottolineare che gran parte di esso, circa il 75% è contratto nei confronti dell’erario proprio in merito ai pagamenti INPS ed Irpef, si tratta di un debito derivante dal durissimo periodo del Covid. Come detto, io sto cercando di gestire quel debito che una volta sanato sgraverà la Reggina di gran parte del peso. Il debito restante si aggira infatti attorno ai due milioni e mezzo una cifra che appare irrisoria di fronte a quella investita finora dal sottoscritto negli ultimi tre anni per gestire il club e che è quantificabile in circa 22 milioni di euro. I punti di penalizzazione probabilmente arriveranno nonostante il ricorso che stiamo facendo. La nostra richiesta nel ricorso è quella di poter posticipare la data limite che ci era stata imposta e che noi non abbiamo potuto rispettare per motivi che sono noti a tutti, per pagare regolarmente quanto dovuto. La nostra intenzione è quella di metterci in regola anche se, per quelle che sono leggi che segue soltanto la FIGC, questo dovesse significare pagare il debito e vedere comunque la squadra penalizzata in classifica”.
UN SOLCO CON IL PASSATO - Il presidente parla poi di quella che sarà la Reggina del futuro: “A giugno verrà tracciata una linea profonda, il mio modo di muovermi cambierà radicalmente sotto tutti i punti di vista. Quando ho rilevato la Reggina ho pensato di poter vincere la Serie B facilmente come era successo con la Lega Pro, ma questi due anni di B mi hanno insegnato molte cose. Ho fatto molti errori e proprio per questo mi sento di dire che da giugno cambierà tutto, ho imparato da questi errori e certamente non li ripeterò”. Gallo ha poi risposto ad una domanda sul susseguirsi di direttori generali visto sotto la sua gestione: “Dato che per tutta la settimana io sono a Roma ho pensato di scegliere un uomo che potesse fare le mie veci qui a Reggio Calabria in mia assenza, avevo bisogno di una persona che fosse affidabile e competente allo stesso tempo. Purtroppo la mia scarsa esperienza nel mondo del calcio mi ha portato a scegliere persone che per un motivo o per un altro non erano adatte al ruolo. Il nostro prossimo direttore generale sarà sicuramente una persona con un curriculum blindato, dalla competenza certificata. Iiriti? Se n’è andato la prima volta per conto suo, l’ho incontrato in aeroporto e mi ha chiesto di tornare. Io gliel’ho concesso ma poi sapete tutti cos’è accaduto, ho cercato di ricucire in un incontro e poi mi è arrivata una PEC in cui mi diceva che si dimetteva”.
IL LAVORO DI STELLONE - Infine un commento su Stellone: “Sta facendo un ottimo lavoro e i risultati in campo sono sotto gli occhi di tutti, ho avuto una sola possibilità di parlargli e mi ha fatto un’ottima impressione, mi sono riproposto di farci una bella chiacchierata durante la sosta. Adesso pensiamo alla sfida con il Cosenza, spero di vedere un Granillo pieno, mi piacerebbe vedere una bella cornice di pubblico”.


