Come se la passano le squadre italiane in Europa?
Il calcio italiano, inutile girarci attorno, negli ultimi anni ha vissuto un periodo a dir poco complicato. L’unica squadra che è riuscita a rappresentare degnamente il nostro movimento in ambito europeo è stata la Juventus che, nonostante sia riuscita a raggiungere per due volte la finale, tuttavia, non ha riportato la Champions in Italia. Nella passata stagione, inoltre, anche la Roma si è resa protagonista in europa, riuscendo a rimontare il Barcellona nella partita di ritorno dei quarti di finale giocata in casa ed uscendo in semifinale, tra non pochi rimpianti, nella doppia sfida contro il Liverpool dell’ex Salah. Quest’anno invece, pare che la musica sia finalmente cambiata e tutte e quattro le squadre italiane partecipanti alla Champions sembrano essere ad un passo dalla qualificazione agli ottavi di finale.
Juventus
I bianconeri, come detto, sono l’unica squadra italiana che negli anni passati è riuscita a tenere alta la bandiera del calcio italiano in ambito europeo. La squadra di Massimiliano Allegri, già dominante in italia da sette anni, si è ulteriormente rinforzata grazie agli acquisti estivi di giocatori del calibro di Cancelo, probabilmente il miglior terzino destro al mondo, di Spinazzola, Emre Can, Perin ed al ritorno di Leonardo Bonucci. Il vero colpaccio, tuttavia, è stato il chiacchieratissimo arrivo in Italia di Cristiano Ronaldo, già cinque volte pallone d’oro e reduce dalla vittoria di tre Champions League consecutive con il Real Madrid. Non a caso, pertanto, al 14 di Novembre, la Juventus a quota 6, è tra le principali candidate alla vittoria della Champions e questo inizio di stagione non ha tradito le aspettative. Dopo quattro gare, i bianconeri, grazie alle vittorie contro il Valencia, lo Young Boys e la vittoria esterna e la sconfitta interna contro il Manchester United, sono primi nel proprio girone e la qualificazione agli ottavi di Champions sembra essere solo una formalità. Mister Allegri, tuttavia, si è dimostrato in più di occasione preoccupato dell’atteggiamento della squadra che, soprattutto in campionato, tende più a gestire le partite che a dominarle.
Napoli
Gli azzurri, quest’anno, erano chiamati ad una prova importante in quanto dopo due stagioni con risultati incredibili, Maurizio Sarri, in rotta con il presidente De Laurentiis, ha deciso di lasciare la panchina per accasarsi a Londra, in casa del Chelsea. La scelta sul sostituto è così ricaduta su Carlo Ancelotti, allenatore di comprovata esperienza internazionale che, dopo le difficoltà iniziali, ha dimostrato di essere un assoluto fuoriclasse. Dopo il passaggio di modulo dal 4-3-3 al 4-4-2, infatti, il Napoli pare aver cambiato marcia e si candida ad essere l’unica credibile avversaria della Juventus nella lotta scudetto. Anche in Champions il Napoli ha sorpreso, e non poco: capitata in un girone di ferro con Liverpool, PSG e Stella Rossa, dopo quattro partite il Napoli è in testa al proprio girone e si candida seriamente come favorita per il passaggio agli ottavi di finale. Anche nella recente doppia sfida contro i francesi del PSG dell’ex Cavani, i partenopei hanno dimostrato di aver compiuto il definitivo salto di qualità e di essere una delle squadre più in forma d’Europa. Con un sempre più dominante Koulibaly, un sontuoso Allan e la piacevole scoperta Fabian Ruiz, nessun traguardo pare irraggiungibile per i ragazzi di Ancelotti che non hanno alcuna intenzione di smettere di sognare.
Inter
L’Inter quest’anno è di ritorno nella massima competizione per club Europea dopo sette anni di assenza ed è capitata in uno dei gironi più difficili in assoluto con gli spagnoli del Barcellona del fenomeno Leo Messi, gli inglesi del Tottenham e gli olandesi del PSV. La squadra di Spalletti, dopo un avvio di stagione complicato, era reduce da sette vittorie consecutive in campionato ma questo filotto si è interrotto nell’ultima trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, in cui i nerazzurri sono apparsi provati dal recente impegno di Champions, proprio contro il Barcellona. Dopo una partita dominata dai catalani, nei minuti di recupero l’Inter è come al solito riuscita ad agguantare un prezioso pareggio grazie al bomber Mauro Icardi. Dopo quattro giornate l’Inter è seconda nel girone ed è ad un passo dalla qualificazione agli ottavi di Champions, qualificazione non pronosticata da molti ad inizio stagione.
Roma
I ragazzi di mister Di Francesco, dopo un avvio a dir poco complicato soprattutto in campionato, sembrano aver trovato la brillantezza e la cattiveria che sembrava smarrita. Nonostante in serie A il suo centravanti Edin Dzeko sia solo a quota due reti, in Champions la musica è diversa e dopo quattro partite i giallorossi sono primi nel girone a pari punti con il Real Madrid. La recente vittoria contro il CSKA Mosca in terra Russa ha ulteriormente facilitato il discorso qualificazione agli ottavi che, ad oggi, pare essere solo una formalità. Nonostante i numerosi movimenti di mercato nell’ultima sessione estiva, infatti, i ragazzi di Di Francesco sembrano aver ritrovato la strada giusta ed hanno iniziato nuovamente a vincere e convincere a suon di goal e di buone prestazioni.
Dopo anni non proprio felicissimi, in cui il nostro calcio ha toccato con ogni probabilità il punto più basso mai raggiunto nella propria storia, sembra finalmente che l’aria sia cambiata. I tifosi e gli appassionati di questo sport di tutta Italia non possono fare altro che sperare che, a prescindere dal proprio credo calcistico, le vittorie di squadre italiane in Champions possano arrivare con sempre maggiore frequenza. Ne va della salute di tutto il movimento.





