REGGINA-CATANZARO - Gazzetta dello Sport: "Reggina, tonfo fatale, via Cevoli. Catanzaro da sballo"
"Reggina, tonfo fatale, via Cevoli. Catanzaro da sballo", sottolinea Gazzetta dello Sport nelle pagine nazionali.
"La squadra di Auteri vince il derby al Granillo: blitz dopo 60 anni L’ex attaccante Gautieri in pole per la panchina: oggi l’incontro a Roma"
"Il Catanzaro fa suo il derby calabrese ed espugna il Granillo dopo 60 anni: il k.o. costa la panchina al tecnico Cevoli esonerato insieme al suo staff. Il candidato a sostituirlo è Carmine Gautieri, che conferma: «Ho avuto dei contatti telefonici con i dirigenti della Reggina, domani (oggi, ndr) incontrerò a Roma il presidente». La passata stagione esperienza breve a Pisa, nonostante 1 sconfitta in 9 gare. Trovato l’accordo (Atzori potrebbe essere l’alternativa) Gautieri farebbe il suo debutto lunedì prossimo a Siracusa.
LA PARTITA E’ stato un bel derby, con una cornice di pubblico degna delle grandi occasioni. Oltre 11mila spettatori sugli spalti del Granillo, come non si vedeva dalla semifinale playoff per il salto in Serie A, datata 2 giugno 2011 contro il Novara. E sul campo lo spettacolo non ha deluso, anche se per i tifosi della Reggina non è stato un pomeriggio da ricordare, vista la sconfitta finale. Nelle battute iniziali proprio l’ex Bianchimano ha graffiato la squadra che lo aveva lanciato nel calcio che conta, fornendo prima l’assist per la rete di D’Ursi e poi il sigillo personale del momentaneo 0-2. Per l’attaccante milanese è la quarta rete in tre gare con la maglia giallorossa, anche se il suo match è durato appena dodici minuti. Una Reggina in balia della scatenata banda di Auteri, complici anche le scelte cervellotiche dell’ex tecnico amaranto, che ha lasciato fuori Sandomenico, Doumbia, Gasparetto e Redolfi, facendo esordire un impotente Procopio. Scatenato anche l’attaccante D’Ursi, il migliore dei suoi, autore di una doppietta che ne ha certificato la crescita e le doti offensive.
PROVE DI RIMONTA Nella ripresa, la Reggina ha provato a tornare in partita e con un perentorio uno-due ha ripreso vigore con Bellomo e Doumbia, mentre Baclet ha avuto la grande occasione per il 3-4 nella prima parte della ripresa, trovando però la respinta di Furlan. Quando stava per concludersi l’emozionante sfida, Cevoli ha richiamato in panchina Bellomo e Strambelli, lanciando Sandomenico e Tassi, due pedine importanti della prima parte del torneo. E proprio l’attaccante scuola Ascoli ha reso incandescente il finale con la ribattuta in rete di una punizione calciata sul palo da Tulissi, ma il risultato non è cambiato e ha premiato un Catanzaro che nei titoli di coda ha saputo soffrire il tentativo di rimonta degli avversari.
ULTIMI SALUTI A fine partita volti scuri nell’entourage del presidente Gallo, che ha poi maturato la decisione di esonerare Cevoli, mentre i tifosi di casa hanno comunque applaudito la Reggina, che ha avuto almeno la forza di reagire e non affondare di fronte a un avversario che si conferma grande e ambizioso".


