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Moto GP: via a fine luglio a Jerez con due gran premi a porte chiuse?
venerdì 8 maggio 2020, 11:18Le notizie
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com

Moto GP: via a fine luglio a Jerez con due gran premi a porte chiuse?

"Moto GP, via a fine luglio a Jerez con due gran premi a porte chiuse. Raddoppia pure Misano?", scrive oggi Gazzetta dello Sport nelle pagine dedicate agli altri sport.

"E adesso la parola passa a Pedro Sánchez e al suo governo. Sarà infatti il primo ministro spagnolo a dovere rispondere alla proposta che ieri gli è stato lanciata da Juan Antonio Marín, vice presidente dell’Andalusia, Mamen Sánchez Díaz, sindaco di Jerez de la Frontera, e Carmelo Ezpeleta, a.d. di Dorna Sports, che hanno messo nero su bianco le possibili date di ripartenza di MotoGP e Superbike: la prima si metterebbe in moto con un doppio appuntamento sul circuito intitolato ad Angel Nieto il 19 e 26 luglio, mentre la settimana dopo sarebbe la volta della Superbike. Ovviamente a porte chiuse, con un protocollo medico che si sta valutando (possibilità di tamponi e test sierologici in loco) e a condizione che il calo della pandemia permetta la riapertura delle frontiere. «Abbiamo fatto l’accordo con il benestare del governo spagnolo, adesso si tratterà di presentare i protocolli ai vari ministeri che dovranno dare l’ok all’operazione — ha dichiarato Ezpeleta al quotidiano spagnolo AS —. Abbiamo i contatti delle persone con cui parlare nei ministeri dei trasporti, della sanità e dell’interno».

Sei GP spagnoli

Con il numero di contagiati e morti in forte calo anche in Spagna, da parte della Dorna c’è comunque la speranza di riuscire finalmente a partire, anticipando proprio alla metà di luglio un via che fino a un paio di settimane fa veniva dato per agosto se non addirittura a settembre. E la Spagna, che assieme all’Italia è il Paese che in questi ultimi mesi ha pagato il conto più salato al virus, reciterebbe la parte del leone in quello che dovrebbe essere il nuovo calendario della MotoGP. Perché in una stagione che potrebbe disputarsi sulle 10-12 gare solo in Europa — lo sconfinamento fuori dal continente, Thailandia e Malesia, come Usa e Argentina, sarà plausibile solo in caso di gare aperte al pubblico —, ben 6 sarebbero quelle previste nella penisola iberica: oltre a Jerez, anche Valencia potrebbe ospitare 2 GP, Barcellona e Aragon uno.

Misano sì, Mugello no

Dopo Jerez, il piano della Dorna è quello di spostarsi in Repubblica Ceca, dove si correrebbe il 9 agosto, per poi viaggiare un paio di centinaio di chilometri verso Zeltweg, il circuito di proprietà della Red Bull, dove potrebbe esserci un altro doppio appuntamento il 16 e 23 agosto. E l’Italia? Misano per ora mantiene la collocazione del 13 settembre, ma anche il “Marco Simoncelli” viene considerato per un doppio appuntamento. «Però è un argomento che affronteremo con Ezpeleta la prossima settimana — spiega Andrea Albani, direttore di Misano -. Il tema principale è quello della sostenibilità: se c’è la copertura finanziaria ci metteremo a disposizione, ma in questo momento già correre una gara è complicatissimo. Tra diritti da pagare alla Dorna e costi organizzativi, se le cose vanno bene normalmente riusciamo a stare in equilibrio, ma senza pubblico questo diventerebbe insostenibile. Abbiamo calcolato una perdita del 40% che dovremo riuscire a rifinanziare, altrimenti...». Dopo quello sanitario, il nodo è infatti soprattutto finanziario: dato per scontato l’esonero del circuito dal pagare quanto previsto dal contratto per ospitare il GP, resta il nodo dei costi organizzativi. Una soluzione prospettata dalla Dorna, vista l’assenza di pubblico, è quella di coprire le tribune con gigantografie pubblicitarie, per rientrare con le spese. Se Misano — che aprirà il 14 maggio per i piloti regionali di interesse nazionale, per poi si spera allargare anche agli altri dal 18 — ci prova, il Mugello sembra invece propendere per un anno senza GP, anche se Paolo Poli, direttore del circuito, nega sia una decisione già presa: «Stiamo valutando diverse opzioni con Ezpeleta, ma la vedo complicata» ammette.