Calcagno: "Importante che la A torni in campo. Massima serie deve distribuire più risorse alle categorie inferiori"
Il vicepresidente dell'Assocalciatori, Umberto Calcagno, ha parlato a Milano finanza in merito alle misure da adottare per evitare l'ulteriore effetto negativo sul calcio italiano, duramente frustrato dall'emergenza coronavirus:
“L’importante è riprendere a giocare, ovviamente garantendo la sicurezza necessaria. Solo così si può pensare di tamponare la crisi che si è venuta a creare. Poi però bisogna cambiare la struttura del nostro calcio. Il calcio italiano è quello che tra i principali Paesi europei distribuisce meno ai più piccoli. Sia in termini di quanto la Serie A retrocede alle divisioni inferiori: in Italia siamo sul 10% dei proventi, mentre in altri campionati si va dal 15 al 17%. E sia per quel che concerne la forbice tra quanto incassano i top club e le società piccole in Serie A. In Inghilterra, che rappresenta il torneo più avanzato al mondo, questo divario è molto inferiore".


