L'Angolo dei Tifosi, Reggina crisi profonda, torna Toscano: le vostre mail
La Reggina perde anche contro l'Alessandria e precipita nel baratro
Paga Aglietti per tutti e per la panchina ora c'è Toscano: cosa ne pensate del momento della squadra e soprattutto del futuro?
Scrivete alla mail tuttoreggina@libero.it per L'ANGOLO DEI TIFOSI.
------------------------------
Buonasera, vorrei scrivere qualcosa su noi reggini e sul nostro ex presidente Foti, tanto per sdrammatizzare l'attuale momento della nostra amaranto. Vivo da più di 40 anni al nord e un po' mi sono sregginizzato, ma, ahimè non del tutto. Il reggino è una persona molto particolare, ha pregi che pochi hanno ma un difetto congenito, è un po', troppo, diciamo così masochista, si fa del male anche quando tutto va bene. Non siamo vanitosi o parolai in genere però passiamo dall'esaltazione al vittimismo in poco tempo. Mi riferisco ai discorsi sulla gestione dell'ex presidente Foti. Mi vengono in mente dei nomi di giocatori del suo periodo, Nakamura Mozart Veron e tanti altri, tra cui Pirlo. Qualcuno mi sa dire se ha mai visto giocatori così con altri presidenti ? Va bene erano altri tempi e oggi li avrebbero fagocitati gli inglesi. E noi reggini cosa diciamo, Foti si fici i negozi ecc. Ma perché al nord gli imprenditori non si sono fatti i negozi e altro. È il loro DNA. Sono un ex comunista ma non ho mai avuto invidia per chi ha fatto i soldi. Noi siamo quelli du postu sicuru. Però se qualcuno ci mette impegno e rischio allora solo critiche. Non vorrei però passare alla politica. Abbiamo troppo amore per la nostra maglia... Poi una considerazione finale, chi non fa non sbaglia mai. Bisognerebbe avere un poco di tolleranza sugli errori della società anche se è difficile perché alcuni sono macroscopici, scelte tecniche di calciatori e altro. Non vorrei essere ecumenico ma vediamo anche il positivo che è stato fatto. Voi siete equilibrati e dimostrate buon senso e per questo vi apprezzo
Renato
LA REDAZIONE RISPONDE: Grazie per la sua grande stima nei nostri confronti.
Gentile Redazione
Dopo aver letto letto con attenzione le mail delle ultime tornate da Voi pubblicate, senza voler offendere nessuno, credo che il livello qualitativo in ambito analisi e obiettività si sia estremamente innalzato. Mi fa piacere che in tanti concordano che il presidente Gallo vada ringraziato per quanto fatto finora. Gli stessi, mantenendo il giusto equilibrio critico, ne biasimano le affermazioni offensive nei confronti di alcuni giornalisti.
Nessuno è cosi ingenuo da pensare che un imprenditore, anche quello spinto da un sincero entusiasmo, non abbia come obiettivo, oltre al risultato sportivo, anche l'incremento degli utili.
Così come credo che tutti sappiano che chi intraprende un percorso del genere, accetta anche il rischio imprenditoriale che, in ambito sportivo e non, non garantisce un esito sempre positivo.
In tre anni di gestione gli obiettivi iniziali, in parte realizzati, per motivi contingenti, possono anche subire un ridimensionamento senza per questo essere tacciati di scarsa professionalità. Non ritengo corretto dubitare delle intenzioni di Gallo che, con i fatti, vedi gestione Sant'Agata e le tante iniziative intraprese, ha dimostrato la voglia di perseguire il progetto.
Sono in disaccordo con chi vorrebbe che il presidente ceda. Non vedo perché dopo tanti investimenti dovrebbe passare la mano senza vedere i frutti per quanto investito.
Mi sia concesso di non condividere la Vostra affermazione che la Reggina, anche senza Gallo, avrebbe continuato la sua avventura magari in promozione o eccellenza.
Non mi soffermo sull'ovvia differenza.
Probabilmente la nostra squadra non si sarebbe più chiamata Reggina (è stato fatto uno sforzo economico anche per acquistare la denominazione).
Un sincero ringraziamento per aver creato questo "salotto" in cui ognuno esprime la propria visione.
Cordiali saluti
FORZA REGGINA
Giuseppe da Rovigo
LA REDAZIONE RISPONDE: Non si può mettere in discussione l'impegno e la volontà del patron Gallo, nonché il fatto di averla riportata in B. Ma noi, organi d'informazione che vogliamo seguire la linea della serietà, dobbiamo capire i motivi di ripetuti accadimenti che poi sfociano in questi risultati così negativi. Secondo noi, i tifosi non devono cadere nel tranello di tirare fuori le storielle del nome, degli stipendi pagati nel 2019, delle coppe comprate dalla curatela.
Cara Reggina , ti appresti a festeggiare il Natale e mi permetto di farti degli auguri speciali...Il S.Natale ci ricorda la nascita di Cristo .Gesu' nasce per me, per noi... "Dio e' nato bambino per spingerci ad avere cura degli altri".Tre sono gli auguri che vorrei fare.Il primo augurio lo faccio alla societa': CORAGGIO PRESIDENTE!!!! Alla Reggina ha regalato giorni pieni di sole. Sin dal primo istante i tifosi hanno avuto attestati di stima e di ringraziamento per aver salvato la Reggina dal naufragio. Se qualche volta le capita di sentirsi scoraggiato o abbattuto non si dimentichi mai di queste parole di Duke Ellington:" Ci sono due regole nella vita:1) Non mollare mai .2) Non dimenticare mai la regola n° 1. Il secondo augurio lo faccio al mister e ai calciatori :STATE UNITI!!! La forza di una squadra e' il gruppo. Se un gruppo e' unito , allora la squadra raggiungera' il suo obiettivo e andra' lontano. Sono convinto che tornerete a dare un "sorriso" ai tifosi amaranto sin dalla prossima partita. Vivete in maniera autentica i valori dello sport: l'amicizia, la sana competizione, il rispetto dell'altro, il rispetto delle regole e della propria persona. L'ultimo augurio e' per tutti ( addetti ai lavori, giornalisti e tifosi).La Reggina e' una FAMIGLIA !!! In una famiglia si e' sempre uniti e di solito si rema dalla stessa parte per raggiungere un obiettivo. La Reggina ha bisogno del supporto di tutti.Travolgete di passione la squadra e ritornate ad essere numerosi al Granillo. In un momento cosi' difficile la squadra ha bisogno di voi. Non ABBANDONATELA!!!! I tempi belli sono tornati e tutti dovremmo essere al Granillo per SOSTENERE I NOSTRI COLORI AMARANTO....A tutti voi : presidente, dirigenti, allenatore, calciatori e tifosi e a tutte le vostre famiglie , giunga l'augurio di un Santo Natale ricco di pace, amore e serenita' per tutti. P.S. SURSUM CORDA, SEMPER!!!BUON NATALE!!!!
DON GIOVANNI ZAMPAGLIONE
Spett.le Redazione, ho notato che quando si vincono i campionati il merito si privatizza (merito della società e della squadra) quando i campionati sono fallimentari il demerito si socializza (colpa dei tifosi che non vanno allo stadio e dei giornalisti che criticano). Penso che se la Reggina retrocederà il demerito deve essere attribuito solo alla società che ha costruito una squadra da retrocessione. I calciatori bravi scendono in campo e vincono, quelli mediocri tentano di vincere, quelli scarsi perdono. Distinti saluti
Giorgio D
LA REDAZIONE RISPONDE: Non pensiamo neanche a parlare di retrocessione e ne diamo nulla di scontato in negativo.
Buongiorno a tutti voi della Redazione e a tutti i tifosi.
La mia non vuole essere una polemica nei Vs confronti, anzi tutt'altro.... siete gli unici a darci voce da "veri cuori Amaranto" come siete anche Voi.
Però vedo e leggo che anche Voi finalmente vi siete "convinti" che purtroppo la Reggina si sta rivelando un fallimento totale in tutte le sue componenti Società, Squadra , Conduzione Tecnica ect.
L'unica componente sana sono i Tifosi. Quelli più miopi e quelli più avveduti ma sempre tifosi sinceri.
Sono d'accordo con voi che la Reggina così com'è è da salvezza quasi tranquilla con qualche innesto mirato e delle cessioni di giocatori superflui a gennaio.
Ma ci sarà questa volontà e disponibilità sia economica che tecnica?
Da come è andata la questione cambio allenatore ho grossissimi dubbi in merito. Nulla di personale contro mister Toscano ma non lo vedo all'altezza di questa serie B dal tasso tecnico alquanto elevato.
Saluti e buon lavoro.
Piero RM
LA REDAZIONE RISPONDE: I tifosi sono gli unici a metterci davvero il cuore e i soldi. Chiunque ha un suo interesse nel seguire o parlare di Reggina, i tifosi, sopratutto quelli sempre presenti, anche in D, è l'unica componente che magari, dopo una sconfitta, non dorme la notte: su questo non ci piove assolutamente. Secondo noi il vero problema sta anche nell'organizzazione del club, nel senso che ci sono troppe persone che vanno tra di loro in conflitto in fatto di compiti. La Reggina di Gallo andrebbe "depurata" di tanta gente che è messa lì per farsi i fatti propri e anche in passato ha dimostrato di non volerle per nulla bene. Se Gallo, nel futuro, capirà che è inutile garantire posti di lavoro a go-go, allora probabilmente le cose andranno per il meglio. Una società delle dimensioni della Reggina ha bisogno di poche figure e decisamente meritevoli e competenti. Prendiamo i migliori di Reggio in tutti i campi cruciali per un club e si cambierà alla grande.


